Kekkaishi
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Titolo originale: Kekkaishi Ayakashi Hojinden
Data di prima pubblicazione originale: 2004
Volumi edizione originale: 35 (conclusa)

Yoshimori Sumimura è un Kekkaishi. Da anni la sua famiglia ha il compito di proteggere il terreno dove adesso sorge la sua scuola, e lo fanno attraverso i poteri mistici di cui sono dotati, che permettono loro di creare un kekkai, una barriera mistica in grado di contenere e distruggere demoni e spiriti.
La vita di Yoshimori si divide dunque tra quella diurna, dove appare come un normale studente, e quella notturna, dove utilizza i suoi poteri. Una vita molto intensa quindi, che però non fa felice il protagonista: Yoshimori vorrebbe infatti una vita normale, e per lui è un peso enorme passare ogni notte in bianco per cacciare demoni. Fortunatamente lo accompagna la sua amica Tokine, di qualche anno più grande di lui e di cui è segretamente innamorato senza essere ricambiato. Anche lei è una kekkaishi, che appartiene però alla famiglia Yukimura, da tempo acerrima rivale dei Sumimura nella difesa di quel luogo.
Ma perché è così necessario che i ragazzi difendano la scuola? La vicenda è complessa, ed è il fulcro della storia. Centinaia di anni fa il terreno dei Karasumori, questo il suo vero nome, divenne il teatro di una enorme tragedia, a seguito della quale venne impregnato di energia spirituale. È proprio questa energia che attrae gli spettri, in quanto è per loro fonte di energia e potenziamento: per evitare che spettri malvagi facciano cattivo uso di questa possibilità, spetta alle due famiglie evitare accessi e permanenze indesiderate e potenzialmente pericolose.
Tuttavia il terreno conserva altri misteri, che alla lunga attireranno l’interesse di entità spaventose e decisamente pericolose, che daranno del filo da torcere ai due protagonisti. A mettere altra carne al fuoco ci penserà poi la gilda segreta, una sorta di setta dal modo di fare piuttosto dubbio che da secoli controlla tutta l’attività spiritica giapponese, e che vorrà dire la sua sulla sorte del terreno.
Kekkaishi è un manga d’azione decisamente semplice. Si tratta di una serie senza dubbio piacevole da leggere, ma al contempo decisamente semplice e piuttosto prevedibile. La storia si sviluppa in una serie di incontri notturni dei protagonisti, sebbene in gran parte l’interesse del lettore venga puntato più sulle esperienze quotidiane e personali del protagonista che sugli scontri veri e propri. Il punto focale infatti non sono tanto gli scontri, quanto il mistero del terreno dei Karasumori ed il reale pericolo che comporta.
Il protagonista è una sorta di Naruto, ma meno sfortunato. Dotato di una quantità enorme di potere che non riesce bene a gestire, è svogliato e prende il suo compito poco seriamente, almeno finché non entra in gioco Tokine, meno potente ma molto più dotata in termini di controllo e tecnica.
Molto importanti nell’economia della serie sono gli intermezzi comici, spesso surreali. Il sogno di Yoshimori è quello di realizzare un enorme dolce a forma di castello, e quindi occupa il suo tempo libero in cucina, creando una serie di gag assieme a suo nonno, il tremendo capofamiglia.
Il disegno è piuttosto anonimo e non proprio eccelso a livello tecnico, ma riesce a fare il suo lavoro in modo pulito e senza creare problemi di lettura.





