Ufo Robot Grendizer (II)
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Titolo originale: Ufo Robot Grendizer
Data di prima pubblicazione originale: 1975
Volumi edizione originale: 4 (conclusa)

Dopo la sconfitta del regno di Mikene il mondo sembra essere tornato in pace, anche se sono in costante aumento gli avvistamenti di ufo. Tutto il mondo della scienza è in fermento e Koji Kabuto, l’unico pilota di Mazinger rimasto in vita dopo il sacrificio di Tatsuya Tsurugi, sembra anch’esso interessato alla questione.
Il ragazzo ha infatti costruito il TFO, il primo velivolo terrestre costruito basandosi sulle osservazioni degli ufo, e compie il primo viaggio inaugurale recandosi al centro di ricerche spaziali del dottor Procton.
Arrivato in Giappone compie un atterraggio di emergenza e fa la conoscenza di tutta la combriccola che lo accompagnerà d’ora in avanti, tra cui il giovane Daisuke, figlio del Dottor Procton.
Ci vuol poco a scoprire che il ragazzo non è un tipo comune, ma che in realtà si tratta di Duke Fleed, uno dei pochissimi sopravvissuti fuggiti dal pianeta Fleed dopo l’assalto di Vega, il più grande impero galattico del cosmo.
Ora questo impero è interessato alla Terra, e la scoperta che Grendizer, l’invincibile ufo-robot prodigio della tecnologia aliena è in Giappone li spinge a dare il via ai loro attacchi. Inizia così la nuova battaglia tra le forze del bene ed i malvagi conquistatori.
Chi non conosce la storia di Grendizer, il nostro Goldrake? Scontri tra robot a forma di disco e frasi epiche di quel ragazzone che è “Actarus”.
Beh, in questo manga le carte in tavola vengono un po’ stravolte. Pare infatti che la serie sia stata iniziata quando ancora il progetto era in via di definizione, e che alcuni particolari divergano dalla versione animata, poi diventata ufficiale.
La prima differenza riguarda il dottor Procton, che più che uno scienziato sembra un anziano cowboy in pensione, cosa che comunque non ha grosse ripercussioni sulla vicenda. L’altra differenza fondamentale riguarda il protagonista nella sua interessa: Duke Fleed, oltre ad essere un ragazzino e ad avere un aspetto completamente differente da quello a cui siamo abituati, è tenuto sotto controllo dal Dottor Procton tramite un macchinario che modifica le sue onde cerebrali, atto a fargli dimenticare i traumi subiti per la distruzione del suo pianeta. Queste effettivamente non sono differenze da poco, e probabilmente il cambiamento successivo è derivato da una scelta degli autori per un protagonista più maturo e consapevole.
Oltre a tutto questo, è bene specificare che quasi da subito ritorna in ballo l’impero di Mikene, non però per allearsi con gli alieni quanto per dare supporto agli eroi nella difesa della Terra, con risultati decisamente imbarazzanti visto il loro glorioso passato di nemici fortissimi.
Per il resto, lo stile si allinea a quello delle precedenti storie di Ota, composte in larga parte da episodi in larga parte scollegati e realizzate secondo canovacci semplici e decisamente prevedibili, adatti ad un pubblico di ragazzini.
| SERIE COLLEGATE | ||
|---|---|---|
| 1. | Mazinger Z | |
| 2. | Il Grande Mazinger | |
| 3. | Ufo Robot Grendizer (II) |





