Elemental Gerad
Titolo originale: Erementar Gerad
Data di prima pubblicazione originale: 2002

Coud Van Girouet, detto Cou, è uno dei membri più giovani dei Red Lynx, spregiudicati pirati dell’aria che girano il mondo derubando le case di ricchi e nobili con la loro nave volante. Cou è di certo una testa matta, incapace di pilotare le navicelle ma abilissimo ad utilizzare una sorta di fune con un arpione all’estremità che si porta sempre dietro. Nonostante sembri felice non riesce ad accontentarsi della sua vita da ladro, e sente che gli manca qualcosa, uno scopo da raggiungere.
Non c’è da preoccuparsi, perché Maometto non va allo montagna, è la montagna ad andare da Maometto. Dopo aver derubato senza grossi problemi un ricco nobile, Cou trova tra la refurtiva diverse opere d’arte, tra cui un grosso forziere. Aprendolo trova nientemeno che una bella ragazza che, dopo essersi risvegliata, asserisce con tranquillità di voler andare a tutti i costi ad Edil Garden, nonostante non sappia nemmeno dove si trovi.
Ad interrompere l’idillio ci pensano però tre sconosciuti che decidono di attaccare i Red Lynx per recuperare il forziere, presentandosi come membri della Arc Aile, l’organizzazione per la tutela delle Adil Raid. La ragazza, Ren, è proprio un Adil Raid, un essere umano capace di trasformarsi in un’arma ed entrare in simbiosi col suo portatore, e tra l’altro sembra di essere uno tra i più potenti.
I tre assalitori non sembrano eccessivamente violenti, e addirittura offrono ai pirati un’ingente somma di denaro per avere la ragazza. Il denaro viene però rifiutato da Cou, che ormai ha deciso: il suo scopo nella vita è riuscire ad accompagnare la ragazza all’Adil Garden.
Inizia così un furibondo scontro, ed i due vengono fatti fuggire con una navicella. Inseguiti, riescono a cavarsela per un soffio distruggendo però la propria navicella e quella dei loro inseguitori. I cinque, ormai privi di mezzi e dispersi in una località sperduta, sospendono il loro scontro e partono alla ricerca di Adil Garden. Inizia così la fantastica avventura tra pirati, armi umane, duelli mortali e chi più ne ha più ne metta; Cou, Ren e compagni dovranno vederne di tutti i colori prima di trovare il garden e, soprattutto, una vita pacifica.
Ah, per i più curiosi, l’Elemental Gerad altro non è che una sorta di cristallo incastonato nel corpo delle Edil Raid, probabilmente la fonte del loro potere.
Elemental Gerad è un classico manga d’avventura con ambientazione fantastica futuristica, che mischia tutta una serie di elementi fantastici con oggetti altamente tecnologici. Come per tutti i moderni manga d'azione, si ha senza dubbio una certa difficoltà a giudicare con poco materiale. Molti elementi sono già stati messi sul tavolo, dalla relazione sentimentale tra Cou e Ren all’organizzazione avversa agli eroi (l’arc aile), passando per l’ovvio incremento di abilità combattiva di Cou, che giustamente dovrà saper farsi valere per raggiungere lo scopo della sua bella.
In questo caso l’elemento anomalo è proprio il fatto che le ragazze diventino esse stesse delle armi, riunendo in un unico soggetto la cosa da difendere e lo strumento per attaccare. Nonostante l’idea non fosse da buttare, l’unico appunto è sulla scarsa credibilità della questione. Le ragazze diventano armi non in senso lato, magari grazie a poteri mentali o cose simili, ma diventano armi in senso fisico, strane lame adornate di catene o di strani meccanismi. La cosa stona un po’, ma forse dipende più che altro dalla non proprio elevata capacità dell’autore di realizzare design gradevoli.
La serie si fa leggere, anche se non sembra eccessivamente originale né negli eventi né nelle caratterizzazioni. In ogni caso i fumetti d’azione sono quelli più soggetti a cambiamenti nel corso dei primi volumi, per cui non ci resta che attenderne per scoprire il vero senso della storia.
ATTENZIONE - Proteggi i tuoi albi con le buste Salva-Manga








