Dynamic Heroes
Tweet
Titolo originale: Manga Heroes Crossover Collection: Dynamic Heroes
Data di prima pubblicazione originale: 2006
Volumi edizione originale: 4 (conclusa)

Dalla partenza di Fleed (il buon vecchio Actarus, col suo vero nome) è passato già un anno, e la Terra sembra vivere un periodo di pace. Il pericolo di Vega infatti è stato debellato, così come lo sono stati prima di lui i terribili Mikenei ed il Dottor Hell. Almeno questo è quello che tutti credono!
La storia inizia quando un oggetto volante non identificato viene avvistato in rapido avvicinamento verso la Terra, in direzione del Giappone. Ben presto i nostri eroi si accorgono che si tratta dello Spacer, il disco spaziale a cui si univa il Grendizer (ovvero Goldrake), pilotato da Maria, la sorella di Duke Fleed. Koji Kabuto, che con la ragazza aveva un rapporto speciale, parte velocissimo per salvarla dagli ufo nemici, riuscendo nel suo intento solo grazie all’aiuto di Tatsuya e del Great Mazinger.
Nel frattempo, un secondo mostro gigante infatti attacca il team Getter proprio mentre il Getter Robot G è in riparazione, mettendo a dura prova i tre piloti costretti a battersi con un modello sperimentale privo di armamenti.
Come se tutto questo non fosse abbastanza, un grave problema sembra coinvolgere nella vicenda Cutie Honey e Devilman. A Cutie Honey viene tesa una trappola da Panther Claw con l’aiuto di alcuni demoni, venendo salvata per il rotto della cuffia proprio da Akira Fudo, il demone che ha tradito la sua stirpe. Prima di sconfiggere i demoni, questi riescono a fuggire, ed i due protagonisti riescono a scorgere la fortezza volante del Dottor Hell.
Qualcosa di terribile sta per accadere. Nuovi mostri meccanici stanno invadendo la Terra, ed un sodalizio di criminali sta pianificando nuove ed atroci malvagità. Come possono il Dottor Hell, l’arpia Silen ed il popolo dei Mikenei essere tornati in vita? Ma soprattutto, cos’è successo a Duke Fleed ed al suo potentissimo robot?
Questa volta gli appassionati hanno da gioire, non c’è dubbio. A differenza dei vari cross-over tra robottoni realizzati nel corso degli anni, intermezzi tra le serie fatti solo per esser dati in pasto ai fan per poi essere dimenticati, pare che questa serie possa addirittura essere definita come il seguito ufficiale di TUTTE le serie storiche nagaiane.
Quello che stupisce però non è il contenuto, ma come si presenta il volume: tutte le pagine sono a colori, disegnate proprio come se fossero scene prese dalla Tv.
Dynamic Heroes infatti è una serie a fumetti decisamente anomala. Nasce infatti in Giappone come esperimento digitale, manga parzialmente animato prodotto per essere letto direttamente in TV attraverso l’immancabile playstation. Per motivi tecnici la serie non venne conclusa, ma la tenacia del disegnatore, Kazuhiro Ochi, fece in modo che i lettori potessero leggerne il finale su carta, addirittura ridisegnando tutta la storia in modo che potesse adattarsi al formato cartaceo.
Dunque non si tratta di un anime comic, con vignette riprese dai fermo immagine dell’animazione, ma di un vero e proprio fumetto disegnato come se fosse un cartone animato, e dunque qualitativamente superiore.
Per quanto riguarda i personaggi e le ambientazioni, tutto riprende perfettamente quei fantastici anni ’70 che gli dettero vita. Le uniformi sono quelle classiche e gli abiti sono rigorosamente scampanati. Devilman è verde, Jun ha quella fantastica minigonna che mette in risalto le lunghe gambe, Tatsuya è sempre un incredibile spaccone. Tutto come una volta, senza nemmeno provare a fare un ammodernamento. Ma senza dubbio è giusto così!
Dynamic Heroes, forse una serie che non tiene conto del tempo che è passato, ma che sicuramente farà gridare di gioia chi quei robottoni li ha amati davvero!





