Sad Love Story
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Titolo originale: Sad Love Story
Data di prima pubblicazione originale: 2005
Nazione di provenienza: Corea (Manwha)

Il titolo di questo manhwa, letteralmente “Triste Storia D’Amore”, chiarisce fin da subito il tipo di atmosfere che le autrici ci vogliono proporre.
Tutto inizia quando ad Hae In, la protagonista della vicenda, viene comunicata la morte di Jun Young, il ragazzo che l’ha accompagnata e le ha dato coraggio a partire dall’infanzia. Sebbene i due non fossero in contatto, il dolore della perdita è talmente grande da causare alla ragazza un vero e proprio trauma, in seguito al quale inizia a ricordare gli anni passati insieme.
Siamo in Corea, tutto inizia nel 1988. Jun Young è un bambino problematico che, figlio della tenutaria di una casa di appuntamenti per occidentali, viene continuamente vessato dai suoi coetanei, al punto da arrivare a chiudersi in se stesso.
L’unica eccezione è rappresentata da Chwa Hwa Jeong, una sua compagna di classe piuttosto carina e decisamente mascolina, le cui attenzioni vengono però ignorate dal ragazzo.
A cambiare il corso degli eventi è proprio l’entrata in scena Jun Young. La ragazza, diventata cieca in seguito ad una malattia, si ritrova a vivere nella casa di appuntamenti della madre di Jun Young quando la madre decide di sfruttare il suo aspetto per ottenere abbastanza denaro per operarla agli occhi.
Innocente ed indifesa, nonostante la sua condizione non sembra triste, e cerca in ogni cosa di trovarne l’aspetto più interessante ed entusiasmante. Proprio questo suo carattere le permette di avvicinare il burbero protagonista il quale, dopo un iniziale sgomento, ne verrà inevitabilmente attratto. Comincerà quindi un rapporto solido e molto particolare, nato da un reciproco bisogno di tenerezza e di sostegno, in mezzo ad un ambiente non facile.
Tra i due però si porranno non poche difficoltà. Questa nuova amicizia renderà Hwa Jeong ancora più aggressiva, al punto da “intromettersi” in ogni modo in questa coppia, pur essendo amica di entrambi. Ma il ruolo peggiore l’avrà però la madre della bambina che, con i suoi comportamenti altalenanti, trasmetterà i suoi problemi alla ragazza, rubandole la sua tranquillità.
Sad Love Story, progetto partito contemporaneamente in Corea come fumetto e come fiction televisiva, ha il chiaro intento di colpire il lettore direttamente al cuore. Senza rimorsi, ci rende partecipi di un rapporto che sappiamo destinato a fallire, amplificando il senso di coinvolgimento e colpendo duro nei momenti di diffoltà. La prima parte della storia è piuttosto semplice, basandosi più che altro sul continuo sviluppo dei sentimenti dei due personaggi che su un particolare intreccio narrativo, che non si esclude nel proseguirsi della storia. Gli eventi vengono narrati con la finalità di far aumentare l’affiatamento tra i personaggi, per poi metterli in difficoltà.
Il disegno riprende quello che può essere definito come il principale stile di fumetti coreani per ragazze, rappresentato al meglio da Lee So-Young, autrice di Model. Le figure sono lunghe e slanciate, con mani e volti affusolati ed appuntiti. I lineamenti del volto rivestono una grande importanza, con bocca ed occhi molto grandi, tali da poter agilmente mostrare gli atteggiamenti dei vari protagonisti.
Il livello non è comunque pari a quello di Lee So-Young, e l’autrice alle volte cede il passo in caso di espressioni inusuali dei personaggi, oppure di posture anomale. Si tratta in ogni caso di difetti marginali che non invalidano il lavoro.






