Futari Etchi
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Titolo originale: Futari Etchi
Data di prima pubblicazione originale: 1997
Volumi edizione originale: 56 (in corso)

Futari Etchi è la storia della vita coniugale di Makoto e Yura, due giovani ed inesperti sposini arrivati vergini al matrimonio e conosciutisi solo grazie ad un’agenzia per incontri matrimoniali. Si tratta di una divertente commedia costruita ad episodi e fortemente erotica, dove tutto verte intorno alle (nuove) esperienze sessuali di questi due venticinquenni. Ad affiancarli nella loro avventura ci sarà il resto del cast, amici e parenti vari che faranno da tutori sessuali e da termini di paragone per il lettore.
Futari Etchi, nonostante l’innegabile carica erotica, diverge in modo significativo dagli hentai veri e propri. Sebbene a livello puramente estetico non cambi molto, ponendosi come limite solo quello di non mostrare mai in modo esplicito i genitali dei personaggi, la differenza è rinvenibile nella sceneggiatura e nell’impostazione della storia.
Non viene mostrato il sesso, ma viene mostrato il modo in cui i personaggi modificano i loro comportamenti in relazione alla loro vita sessuale, con umorismo e senza alcuna traccia di perversione. I problemi affrontati non sono astrusi ed impossibili, ma attengono alla normale sfera sessuale, e per tanto sono tali da poter capitare a chiunque. Ad arricchire il tutto, l’autore si è divertito a corredare Futari Etchi con una serie di statistiche, tratte da fonti mediche reali, sui comportamenti sessuali dei giapponesi, estremamente interessanti.
Una commedia quindi, che oltre a fare eccitare fa sorridere e divertire, appassionando per le vicende dei tanto personaggi e magari dandoci qualche “informazione” che potrebbe rivelarsi utile in futuro.
Makoto e Yura sono senza dubbio un caso limite, ma vogliono rappresentare chiaramente la coppia normale, affiatata ed innamorata, con le proprie difficoltà ed una vita sessuale normale. Poi troviamo il fratello maggiore di Makoto, l’uomo navigato esperto e sicuro di sé, la libertina sorella di Yura, che cambia un uomo ogni 5 minuti, i vicini di casa sex-less, la cugina ginecologa, e così via.
Il disegno è senza dubbio efficace nelle scene erotiche, valorizzando le rotondità dei corpi femminili, anche se in generale non risulta altrettanto aggraziato. Questa divergenza potrebbe dipendere dal maggiore impegno dell’autore nel realizzare certe scene, oppure dal fatto che in certi momenti chi legge sta pensando ad altro che al tratto dell’autore (ehehe).
L’unico vero appunto sulla serie può essere fatto in relazione alla sua lunghezza, che supera di gran lunga la media. Sebbene questo aspetto indichi una discreta qualità del manga, c’è il rischio che una storia basata su episodi di 15-20 pagine diventi ripetitiva, magari esasperando alla lunga certi suoi aspetti.





