Le Portrait de Petit Cossette
Titolo originale: Le Portrait de Petit Cossette
Data di prima pubblicazione originale: 2004

Eiri Kurahashi è uno studente dell’Accademia di Belle Arti, tranquillo e diligente. La sua quotidianità viene stravolta però nel momento in cui comincia ad avere delle “visioni” che riguardano una bambina vissuta più di duecento anni prima. Il misterioso spirito chiede ad Eiri di aiutarla a recuperare degli oggetti a lei appartenuti, in cui è intrappolata una sorta di maledizione che porta sangue e morte agli ignari possessori. Il protagonista scopre poi, grazie ad un quadro conservato presso il magazzino dell’antiquario in cui lavora, il nome della ragazzina, Cossette, e andando avanti con la ricerca dei vari oggetti si addentra sempre più nella storia della piccola, scoprendo piano piano cosa le sia successo e cosa la lega ancora al mondo dei vivi.
“Le portrait de petit Cossette” è una storia horror gothic, dove il lettore è già a conoscenza degli avvenimenti passati, o almeno di una parte di essi, ma questo non sembra sufficiente per districare il mistero che circonda la bambina, portando in questo modo una crescita di suspance nell’attesa del colpo di scena finale.
Ciò che più colpisce è il disegno dell’autrice, molto efficace nel descrivere le scene più drammatiche e le visioni distorte della realtà che le vittime degli oggetti percepiscono. Tanti sono i tratti che compongono sia le figure umane che gli sfondi, tratti non precisi né chiusi, che danno un senso di movimento e di “indefinito” all’insieme, acuendo l’atmosfera tetra della narrazione. Le tavole giocano infatti sui bianchi e i neri, con uno scarsissimo utilizzo dei retini; le pieghe di un abito, le ombre di un muro, tutto sembra nascondere un potenziale pericolo.
Il manga è tratto da una serie di 3 OAV prodotti da Aniplex.
ATTENZIONE - Proteggi i tuoi albi con le buste Salva-Manga








