Free Collars Kingdom
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Titolo originale: Free Collars Kingdom
Data di prima pubblicazione originale: 2003

Il tenero micetto Sian, abbandonato dai suoi padroni dopo una ben triste vicenda, si ritrova solo e triste a vivere da vagabondo nei dintorni del palazzo dove abitava in precedenza, situato nella rinomata zona di Ikebukuro.
Sconsolato, fa ben presto conoscenza di altri gatti randagi che lo mettono a conoscenza della situazione: ikebukuro è il quartiere più amato dai suoi simili, sia per la sua bellezza che per la sua ricchezza, che permette ai mici di recuperare facilmente del cibo.
Dopo un breve contrasto iniziale, riesce a convincere i suoi nuovi conoscenti ad accoglierlo nel loro gruppo, a patto che riesca a liberarsi da solo del suo collare.
Il collare per i gatti randagi rappresenta una sorta di feticcio, in grado di limitare il wild spirit, lo spirito selvaggio dei gatti, minando la loro capacità di sopravvivenza e di difesa dei loro spazi. Ciascuno dei suoi nuovi amici è riuscito a rimuovere il loro collare, e per questo si fanno chiamare Free Collars, gli attuali padroni di Ikebukuro.
Accompagnato dai suoi nuovi amici, Sian avrà l’occasione di vivere avventure di ogni sorta e di difendere la sua zona, imparando sempre più e conoscendo anche una micia in grado di scaldargli il cuore.
Qual’è la particolarità di Free collars kingdom? Un manga di gatti che lottano e che si contendono il loro mondo potrebbe apparir banale, e forse è nata da questa considerazione la scelta di trasformare tutto in un mondo paradossale dove i gatti si vedono in forma umana e si comportano grossomodo come persone, con problemi e dubbi e sentimenti e forze tipiche degli uomini.
Vedremo così i gatti bardati come se abitassero in un final fantasy qualsiasi, uno capellone con lo spadone, uno vestito sgargiante ed abile nella lotta, l’altra carina con un bel vestitino; il tremendo Wild cat, colui che a suo tempo ebbe la forza di dominare il quartiere e di portare la pace tra i gatti, è rappresentato con un figaccione muscolososissimo con un corno da unicorno in testa.
Anche le logiche cambiano, ed i gatti vivono per strada e dominano ikebukuro non per i loro istinti di sopravvivenza ma ciascuno per i propri motivi: il capo del gruppo a cui Siam si è aggregato e la sua più acerrima rivale, una gatta bellissima, vogliono la zona per potersi godere il più possibile il gran numero di negozi per otaku presenti nella zona.
Free collars kingdom è senza dubbio una commedia divertente ma senza troppe pretese, arricchita da un’idea simpatica ed originale, e per questo altamente apprezzabile da chi cerca una lettura di svago senza pretese di sceneggiatura o di costruzione.





