Chobits
Titolo originale: Chobits
Data di prima pubblicazione originale: 2001

Siamo in una specie di presente alternativo; l'unica cosa che cambia sono i PC che hanno la forma di ragazze.
Hideki Motosuwa, tipico studente lavoratore squattrinato, non ha abbastanza denaro per comprarsi uno di questi cosi ma una sera, tornando dal lavoro, ne vede uno tra la spazzatura e, credendo che sia stato gettato via, decide di portarselo a casa. Questo PC (mi viene da chiamarlo robot) è totalmente privo di memoria e starà a lui insegnargli le basi delle conoscenze umane.
Purtroppo tutto non è così semplice. Infatti si scopre ben presto che Chii (questo il nome scelto dal ragazzo) non ha alcun marchio di fabbrica e che corrisponde a nessuno dei modelli in commercio. Oltre a questo è completamente priva di dati (come se fosse stata appena formattata) ma nonostante questo riesce a muoversi e a svolgere i normali compiti di un PC domestico.
In sintesi potrebbe trattarsi di un chobits: secondo alcune leggende circolanti su internet questi incredibili PC sarebbero dotati di intelligenza artificiale e quindi di arbitrio proprio.
Ma allora perché è stato lasciato in balia dei passanti? Qualcuno dei molti comprimari sa di più di quello che vuol lasciar credere.
La serie mischia, per ora si direbbe in maniera corretta, la più semplice commedia romantica/umoristica (tutte le menate semicomiche che si fa un ragazzo avendo a disposizione una ragazza giocattolo senza memoria) ad una trama definita relativa all’origine di Chii.
Il disegno si discosta dal classico CLAMP versione shojo e, pur non riuscendo a distaccarsi completamente da un'impostazione femminile, si adatta bene alla commedia shonen.
Nel primo albo ci sono moltissimi omaggi a Rumiko Takahashi. Infatti il giovane protagonista vive in un condominio gestito da una vedova di qualche anno più vecchia di lui molto bella e gentile.
La serie fa parte dello stesso universo narrativo di Angelic Layer, sempre delle Clamp, con il quale condivide in modo un po' particolare uno dei personaggi. Si tratta di una sorta di seguito che sviluppa certe idee tecnologiche per andare a trattare però argomenti differenti.
Nota: nell’edizione italiana Chii potrebbe essere un "chobits" e non un "chobit" come parrebbe essere più corretto. Non avendo la versione giapponese non posso esprimere pareri corretti.
ATTENZIONE - Proteggi i tuoi albi con le buste Salva-Manga








