Proteggi la mia terra
Titolo originale: Boku no chikyu o mamotte
Data di prima pubblicazione originale: 1987

La reincarnazione. Un amore talmente intenso da poter sopravvivere per più di una vita. Il desiderio di vendetta, altrettanto forte, da superare la morte. Sono questi gli elementi dai quali prende il via questa straordinaria storia.
Vivere il presente guardando solo al futuro è la cosa più giusta, ci insegna l’autrice, ma per quei sette ragazzi, legati drammaticamente al loro passato sia nei pensieri che nelle azioni, non sarà molto facile.
Una storia particolare: l'autrice crea un'intreccio interessante e ben sostenuto da una plausibilità che sembrerebbe impossibile. Anche lo sviluppo della storia, molto densa d'azione e non solo di sentimenti, è ben orchestrato.
A circa metà fumetto lo sviluppo della trama si bloccherà per alcune parti introspettive abbastanza lunghe che serviranno a spiegare molti dei misteri e tutto il background.
(Se avete letto i promessi sposi immaginate queste parti come i capitoli della Monaca di Monza. Se non avete tanto presenti i promessi sposi leggeteli prima di questo manga che un po' di cultura non fa mai male :P)
L'unica pecca è che queste parti cambiano leggermente le carte in tavola soprattutto dalla parte della protagonista femminile facendola sembrare un'altra persona a scapito della coerenza precedente.
Il disegno, prima funzionale ma non superbo, avrà un impennata per diventare eccezionale alla conclusione.
Davvero un’opera da non perdere, sia per la sua trama ricca e complicata, che analizza nel profondo i personaggi, sia per la poesia che riesce a trasmettere. Consigliato a tutti.
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