Grande successo eh!

Beh non vi siete persi niente...
Si parla della similitudine fra manga e comics supereroici... tirando in ballo Naruto e questo Avi Arad, sceneggiatore hollywoodiano di film marvel... ma già se il punto di riferimento degli americani è Naruto, capite bene il livello di profondità di un fumetto tratto da tali premesse.
Infatti la trama (pure tenuta in un cassetto: era meglio ci fosse rimasta) è un po' una cazzata piena di stravisto, un tizio giustiziato da innocente viene rimandato sulla terra accompagnato da un angelo maschio-asessuato a compiere giustizia contro un losco maneggione.
C'è pure la sorella in coma e l'avvocatessa che lo ha tradito, ma la trama si muove su binari risaputi e una caratterizzazione dei personaggi profonda quanto una tazzina di caffè. Gli scontri action mettono un po' di scenografia apocalittico-sfx, per il resto son poca cosa. le battute poi hanno una profondità inusitata: ci sono 25 "giochiamo" espressi dal killer del main villain, a cui si contrappongono 17 "dammi una cicca" e 32 "faccio come mi pare" del protagonista, a cui il buon vecchio Ciuk Norris dei vecchi tempi fa una pippa. La morale poi lasciamola perdere. Disegni discreti, alla moda e fighi, come un americano si aspetterebbe... ma abbastanza inespressivi.
Voto: 5