
Citazione
Chi, tra gli innumerevoli appassionati di fumetti, non ha mai sognato di passare dall'altra parte della barricata, cimentarsi con la sceneggiatura o con il disegno (o magari entrambi) e raggiungere così il successo? È questo l'argomento di BAKUMAN, manga creato nel 2008 da Tsugumi Ohba e Takeshi Obata (lo stesso team creativo dietro a DEATH NOTE) sulle pagine di Weekly Shōnen Jump e ambientato proprio nel mondo della nona arte. Un prodotto di successo, capace di raccontare in maniera piacevole e coinvolgente le dinamiche e i dietro le quinte dell'industria del fumetto – che, lo ricordiamo, in Giappone muove numeri davvero impressionanti – e, allo stesso tempo, coinvolgere il lettore nelle problematiche quotidiane dei due giovani protagonisti.
Proprio questa settimana, sul numero 21-22 di Weekly Shōnen Jump, vede la luce in patria l'ultimo capitolo della saga dei due (l'ultimo tankōbon è invece previsto per luglio). Il pubblico, che pagina dopo pagina si è appassionato delle loro storie, delle esaltazioni, delle delusioni e delle loro progressive conquiste professionali dovrà quindi salutarli, col dispiacere che da sempre accompagna la chiusura di una serie ma anche con la consapevolezza di aver vissuto grazie a essa una piccola grande (e indimenticabile) avventura.
Per quanto riguarda l'Italia, invece, ci sarà da aspettare ancora un poco per mettere la parola fine a BAKUMAN. Intanto, però, non soltanto è prevista per maggio l'uscita del nuovo volume, il quattordicesimo, della serie, ma è in arrivo anche una grande sorpresa che – ne siamo certi – farà felici tutti i fan.



























