Eccomi per il 22
Volume un pochino destabilizzante. Assistiamo infatti alla fine dell’arco narrativo relativo a Kanda ed Alma Karma, per passare oltre. La situazione, già abbastanza intricata e borderline per entrambe le fazioni, in questo volume si mischia quasi fondendosi, per cui mai come ora non sappiamo dove sia la “giustizia” ed il “bene”.
Se da una parte infatti il Conte del Millennio ed i suoi Noah appaiono più umani ed il ruolo dei loro Akuma sembra ridimensionato (è stato un pochino un cambio di direzione da parte dell’autrice, perché non dimentichiamoci che il Conte sfrutta la disperazione degli esseri umani! Per certi versi non mi è piaciuta questa virata, anche se capisco bene le esigenze editoriali e che andando avanti solo ad orde di Akuma la storia sarebbe appiattita); dall’altra l’Ordine Oscuro non esita ad effettuare esperimenti e sacrifici umani pur di giungere al suo scopo, sacrifici che arrivano anche a toccare il nostro protagonista. Il Conte poi accenna al fatto che ognuno debba combattere secondo il proprio Dio… preludio ad una sorta di guerra divina?
Nel volume vengono fatte emergere 3 personaggi degni di nota: il primo è Bookman, che come avevamo intuito ha molto di più da raccontare fino a quanto non abbia fatto ora, non solo riguardo l’Ordine ma anche il Conte ed Allen. Il secondo è il nostro protagonista, più che mai indeciso su quale strada prendere e quindi quale sorte abbracciare ora che è praticamente osteggiato dall’Ordine e “protetto” dai Noah, ma che è giunto ad un punto di svolta decisivo per il suo futuro. L’ultimo è Apokryphos, un nuovo personaggio che fa da preludio all’oggetto di ricerca di entrambe le fazioni: il Cuore. Anch’esso come gli altri non usa mezzi termini e non si fa scrupoli pur di raggiungere il suo scopo a testimonianza di come le parti in gioco siano molto simili.
Volume sempre con molto movimento, ma in cui Hoshino mette molta carne al fuoco. L’autrice lo dissemina di situazioni, eventi e particolari molto succosi e che saranno sviluppati ed ampliati in seguito per dare un quadro d’insieme alla situazione in toto e per avviarci verso la conclusione, la quale, anche se da lontano, si inizia a vedere.
D.gray-man
Aperto da
Ciccio
, Jul 20 2006 10:43 AM
244 replies to this topic
#242
Inviato 20 May 2012 - 04:50 AM
Questo è uno shonen, e soprattutto per quanto riguarda l’Ordine Oscuro ne esprime tutti i tratti tipici, ma viene presentato sotto quella luce, o forse sarebbe meglio dire quella tenebra, gotica che tanto apprezzo. Già lo stile grafico fornisce un ambiente giusto e i posti giusti, le varie vicende non si limitano al solito “alla fine ho fatto la scelta moralmente più corretta”, e poi devo ammettere che mi affascinano i manga in cui un ordine religioso dà la caccia a qualcosa.
Ogni esorcista è intrigante a modo suo, e questo dimostra che dietro ognuno stanno un ottimo background e dovizia di particolari, oltre alle evidenti peculiarità combattive che li distinguono. La famiglia Noah è davvero bizzarra e i suoi elementi sono degli autentici freak. Per quanto riguarda gli Akuma sono un po’ indeciso… a livello di trama eccellenti, rappresentano una questione emotivamente complessa come poche altre. A livello grafico a volte mi piacciono (quando assumono aspetti grotteschi che si amalgamano perfettamente alla storia) e a volte no (quando sembrano ne più ne meno degli indefiniti sgherri di un videogame). Proprio questo loro aspetto videoludico che se uccidono un tot di gente passano di livello li fa vacillare un po’, e spero vivamente che non vadano troppo in là con i livelli (il 4° basta e avanza) altrimenti la cosa potrebbe diventare stancante.
Spesso si aggiunge nuova gente e vorrei qualche altro personaggio femminile, perché al momento sono poche, ma le migliori: Lenalee, Road, Miranda Lotto, ecc… e proprio per questo spero che l’autore ne inserisca altre che svolgano un ruolo importante. Anche perché purtroppo ho notato che dopo poco più di una ventina di volumi la famiglia Noah e lo stesso Ordine Oscuro hanno entrambi perso molto del loro peso, molti pezzi fondamentali sono stati sempre più sminuiti o abbandonati a sé stessi, ed ora entrambe le parti si ritrovano ridotte all’osso in accozzaglie non ben definite. Tutto il manga ormai straborda di bianco togliendogli quella caratteristica aria cupa che lo contraddistingueva, soprattutto nei combattimenti, forse un po’ sarà colpa dell’Innocence ma non ci si capisce veramente una mazza. Anche il mettere il nome ai colpi utilizzati da ognuno (per capire cosa diavolo stia accadendo) all’inizio aveva un senso, ma col trascorrere di troppo tempo tra un volume e l’altro e l’incremento delle mosse stesse, ha ormai perso la propria utilità.
La cosa che tiene in vita la serie al momento sono i voltafaccia dei vari personaggi, che per quanto siano sorprendenti e gustosi non possono proseguire in eterno, anche perché dopo la storia del quattordicesimo e quella di Alma credo che ormai questo discorso abbia già toccato il top. Quindi, ringraziando Timcampi (che quando ci mette lo zampino lo fa da vero fuoriclasse) e pur continuando ad apprezzare la serie, spero che non si continui a rimandare troppo l’inevitabile epilogo con tanto di chiarimenti.
E per favore, meno combattimenti e più nero in quelle tavole…
Ogni esorcista è intrigante a modo suo, e questo dimostra che dietro ognuno stanno un ottimo background e dovizia di particolari, oltre alle evidenti peculiarità combattive che li distinguono. La famiglia Noah è davvero bizzarra e i suoi elementi sono degli autentici freak. Per quanto riguarda gli Akuma sono un po’ indeciso… a livello di trama eccellenti, rappresentano una questione emotivamente complessa come poche altre. A livello grafico a volte mi piacciono (quando assumono aspetti grotteschi che si amalgamano perfettamente alla storia) e a volte no (quando sembrano ne più ne meno degli indefiniti sgherri di un videogame). Proprio questo loro aspetto videoludico che se uccidono un tot di gente passano di livello li fa vacillare un po’, e spero vivamente che non vadano troppo in là con i livelli (il 4° basta e avanza) altrimenti la cosa potrebbe diventare stancante.
Spesso si aggiunge nuova gente e vorrei qualche altro personaggio femminile, perché al momento sono poche, ma le migliori: Lenalee, Road, Miranda Lotto, ecc… e proprio per questo spero che l’autore ne inserisca altre che svolgano un ruolo importante. Anche perché purtroppo ho notato che dopo poco più di una ventina di volumi la famiglia Noah e lo stesso Ordine Oscuro hanno entrambi perso molto del loro peso, molti pezzi fondamentali sono stati sempre più sminuiti o abbandonati a sé stessi, ed ora entrambe le parti si ritrovano ridotte all’osso in accozzaglie non ben definite. Tutto il manga ormai straborda di bianco togliendogli quella caratteristica aria cupa che lo contraddistingueva, soprattutto nei combattimenti, forse un po’ sarà colpa dell’Innocence ma non ci si capisce veramente una mazza. Anche il mettere il nome ai colpi utilizzati da ognuno (per capire cosa diavolo stia accadendo) all’inizio aveva un senso, ma col trascorrere di troppo tempo tra un volume e l’altro e l’incremento delle mosse stesse, ha ormai perso la propria utilità.
La cosa che tiene in vita la serie al momento sono i voltafaccia dei vari personaggi, che per quanto siano sorprendenti e gustosi non possono proseguire in eterno, anche perché dopo la storia del quattordicesimo e quella di Alma credo che ormai questo discorso abbia già toccato il top. Quindi, ringraziando Timcampi (che quando ci mette lo zampino lo fa da vero fuoriclasse) e pur continuando ad apprezzare la serie, spero che non si continui a rimandare troppo l’inevitabile epilogo con tanto di chiarimenti.
E per favore, meno combattimenti e più nero in quelle tavole…
Sembra passato tanto da quando l'ingranaggio di eventi che mi ha portato qui ha cominciato a girare
#243
Inviato 11 September 2012 - 23:08 PM
D.GRAY-MAN 23
#244
Inviato 18 September 2012 - 13:00 PM
Ecco il 23
Partenze ed arrivi in questo volume di D.Gray Man. Dopo le “accelerate” dei volumi precedenti, qui Hoshino si prende un pochino di pausa dalla trama principale dedicando il volume alla ricerca di Allen.
Dopo un primo capitolo che ci mostra l’umanità di Cross, iniziano infatti i preparativi per la ricerca ufficiosa di Allen, eseguita da Johnny con l’aiuto di un personaggio che davamo per spacciato. In effetti la reintroduzione di questo personaggio mi puzza molto di sondaggi di popolarità, ma tant’è…
Nessuna influenza quindi da parte dell’Ordine, così come limitatissime, e solo per farci capire che il Quattordicesimo aveva dei rapporti con un Noah e con un membro dell’Ordine, quelle da parte dei Noah.
D’altro canto l’argomento che tiene banco più di tutti è appunto il risveglio del Quattordicesimo e se riuscirà Allen a dominare questa invasione psicologica.
Volume abbastanza di passaggio quindi, con due ritorni un po’ campati in aria (soprattutto il primo, come sapete odio gli autori che mettono i propri personaggi in situazioni impossibili per poi farli risorgere... mentre per il secondo ritorno ci può stare in chiave strategica) e con poche informazioni in più sulla trama principale.
Partenze ed arrivi in questo volume di D.Gray Man. Dopo le “accelerate” dei volumi precedenti, qui Hoshino si prende un pochino di pausa dalla trama principale dedicando il volume alla ricerca di Allen.
Dopo un primo capitolo che ci mostra l’umanità di Cross, iniziano infatti i preparativi per la ricerca ufficiosa di Allen, eseguita da Johnny con l’aiuto di un personaggio che davamo per spacciato. In effetti la reintroduzione di questo personaggio mi puzza molto di sondaggi di popolarità, ma tant’è…
Nessuna influenza quindi da parte dell’Ordine, così come limitatissime, e solo per farci capire che il Quattordicesimo aveva dei rapporti con un Noah e con un membro dell’Ordine, quelle da parte dei Noah.
D’altro canto l’argomento che tiene banco più di tutti è appunto il risveglio del Quattordicesimo e se riuscirà Allen a dominare questa invasione psicologica.
Volume abbastanza di passaggio quindi, con due ritorni un po’ campati in aria (soprattutto il primo, come sapete odio gli autori che mettono i propri personaggi in situazioni impossibili per poi farli risorgere... mentre per il secondo ritorno ci può stare in chiave strategica) e con poche informazioni in più sulla trama principale.
#245
Inviato 19 September 2012 - 00:16 AM
questo volume mi è piaciuto un po' più dei precedenti anche perchè non ci sono stati i soliti combattimenti confusionari. vedremo come proseguirà...
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