#41
Inviato 29 January 2012 - 21:26 PM
#42
Inviato 30 January 2012 - 09:25 AM
#43
Inviato 08 February 2012 - 16:25 PM
Lion Comics esordirà con sette testate antologiche di 72 pagine per il reboot dei The New 52 in Italia da maggio.
Le testate saranno composte di quattro serie da edicola: Batman, Superman, Lanterna Verde e Justice League che costeranno al lancio 2,95 euro per poi assestarsi sui €3,95 con poster, variant cover e pack promozionali.
Nello specifico:
Batman ospiterà
- Batman
- Detective Comics
- Nightwing
- Superman
- Action Comics
- Superboy
- Green Lantern
- Green Lantern Corps
- Green Lantern: New Guardians
- Justice League
- Justice League International
- Savage Hawkman
Su Wonder Woman troveremo
- Wonder Woman
- Green Arrow
- The Fury of Firestorm
- Flash
- Aquaman
- Atom
- Teen Titans
- Legion of Super-Heroes
- Legion Lost
A breve ulteriori novità.
#44
Inviato 08 February 2012 - 16:33 PM
mi spiace un po' per Green Arrow ma amen!

#45
Inviato 08 February 2012 - 23:56 PM
Boh, comunque non sarei stato granché interessato a questo rilancio in ogni caso.....
L'unico che potrebbe interessarmi è l'antologico di Flash, peccato davvero che questo personaggio non sia riuscito a guadagnarsi l'edicola...
#46
Inviato 09 February 2012 - 09:28 AM
Comunque in Italia il mercato lo fa la panini c'è poco da fare.
Si vede che alla maggior parte degli italiani piace così
#47
Inviato 09 February 2012 - 13:54 PM
Vi presentiamo in anteprima assoluta italiana, le uscite Lion Comics di maggio 2012, mese che coincide con il rilancio della Dc Comics con i New 52.
Ringraziamo l’editore per l’assoluta disp0nibilità.
TUTTE LE COPERTINE SONO NON DEFINITIVE
BATMAN
POSTER IN REGALO
BATMAN N.1 +Variant +UltraVariant +SuperVariant
(Contiene Batman 1, Detective Comics 1, Nightwing 1)
di S. Snyder, T. S. Daniel, K. Higgins, G. Capullo, J. Glapion, E. Barrows, JP Mayer
9771887472334-20058
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 2,95
L’inizio di una nuova era per il Cavaliere Oscuro. Nel primo episodio della serie scritta da Scott Snyder (AMERICAN VAMPIRE, BATMAN: I CANCELLI DI GOTHAM) e disegnata dalla superstar Greg Capullo (Spawn) Batman investiga su una serie di brutali omicidi, mentre su Detective Comics Tony S. Daniel trasporta il protagonista in un mortale gioco col criminale noto come lo Squartatore di Gotham. Completa il sommario del mensile la nuova serie dedicata al primo pupillo di Bruce Wayne, Nightwing.
Batman Universe N.1
BIRDS OF PREY N.1
(contiene Birds of Prey 1-4)
di Duane Swierczynski, Jesus Saiz
9788866910862
16,8×25,6, B, 96 pp, col.
€ 9,95
€ 8,95 Variant da espositore
Le Birds of Prey inaugurano la collana ombrello incentrata sui tanti personaggi femminili dell’universo batmaniano. Dinah Laurel Lance è ricercata per un omicidio che non ha commesso. Ev Crawford è in fuga perché sa troppo. Loro sono Black Canary e Starling, e insieme formano la squadra segreta che combatte i criminali che gli altri eroi non possono toccare.
Batman World N.1
BATMAN & ROBIN N.1
(contiene Batman & Robin 1-4)
di Peter J. Tomasi, Patrick Gleason, Mick Gray
9788866910879
16,8×25,6, B, 96 pp, col.
€ 9,95
€ 8,95 Variant da espositore
Batman apprende che la cosa più difficile del combattere il male fianco a fianco con suo figlio, Damian, è proprio lavorare assieme! Mentre cercano di adattarsi alla nuova partnership, Batman e Robin affrontano una figura emersa dal passato di Bruce Wayne, per niente felice dell’esistenza di Batman Incorporated.
DC Deluxe
BATMAN CHRONICLES VOL.1
(contiene Batman Chronicles vol. 1)
di B. Finger, G. Fox, B. Kane, J. Robinson, S. Moldoff
21,2×32,0, C, 224 pp., col.
€ 75,00 prezzo indicativo
Parte la raccolta in ordine cronologico delle storie del Cavaliere Oscuro a partire da Detective Comics 27. Questo volume, che mostra le prime apparizioni di icone del fumetto come Batman, Robin e il Joker, contiene inoltre un poderoso apparato editoriale con annotazioni e contestualizzazioni, realizzato appositamente per l’edizione italiana. Un lussuoso tomo in edizione ultralimitata a 340 copie, imprescindibile per ogni collezionista.
BATMAN DI FRANK MILLER (COFANETTO)
(contiene The Dark Knight Returns cover esclusiva, The Dark Knight Strikes Again, Batman Year One Deluxe Edition)
di Frank Miller, David Mazzucchelli, Lynn Varley
21,2×32,0, C, 224+256+144 pp, col.
€ 89,99 Prezzo indicativo
In un prestigioso cofanetto a tiratura limitata, le tre opere dell’autore che ha rivoluzionato Batman negli anni 80. Un Batman di mezza età e scomparso dalla circolazione da dieci anni, in una Gotham infestata dalle gang mutanti, è il protagonista de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro, capolavoro indiscusso del fumetto mondiale con cover esclusiva, e del suo sequel, il provocatorio Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora. Inoltre l’altrettanto imprescindibile Anno Uno, splendidamente illustrato da David Mazzucchelli, con le origini definitive dell’Uomo Pipistrello e i suoi primi passi nella lotta contro il crimine.
DC Absolute
BATMAN: IL RITORNO DEL CAVALIERE OSCURO
(contiene The Dark Night Returns)
di Frank Miller, Lynn Varley
9788866910886
21,2×32,0, C, 224, col.
€ 27,95
A grande richiesta torna il capolavoro di Frank Miller che ha rivoluzionato la figura del Cavaliere Oscuro. Ambientata in un futuro ostile, dove Batman è scomparso da anni, la televisione è padrona indiscussa delle menti dei cittadini, Superman è un burattino nelle mani del governo americano e Gotham City è infestata da gang di mutanti, la storia di Miller pone le basi per il Batman dark e cupo che conosciamo.
DC Absolute
BATMAN: ARKHAM ASYLUM
(contiene Batman: Arkham Asylum Anniversary Edition)
di Grant Morrison, Dave McKean
9788866910893
21,2×32,0, C, 288 pp., col.
€ 31,95
La celebre e acclamata storia che ha introdotto al pubblico internazionale i talenti dello sceneggiatore scozzese Grant Morrison e dell’illustratore inglese Dave McKean, con il confronto tra il Cavaliere Oscuro e la sua arcinemesi, il Joker, di un’intensità psicologica senza precedenti. L’arte rivoluzionaria di questo racconto ha influenzato decine di disegnatori, e ha introdotto nuovi approcci allo storytelling e all’arte del fumetto. Questa edizione include inoltre tutti gli extra, come la sceneggiatura completa di Morrison, annotata dall’autore stesso e dall’editor Karen Berger, molti degli schizzi originali realizzati dallo scrittore, descrizioni passo-passo della genesi dell’opera e altro ancora.
Grandi Opere DC
BATMAN: ATTRAVERSO LO SPECCHIO
(contiene Batman: Through the Looking Glass)
di Bruce Jones, Sam Kieth
9788866910961
16,8×25,6, C, 112 pp, col.
€ 13,95
Il Cavaliere Oscuro di Gotham si trova catapultato in un Paese delle Meraviglie da incubo, in una storia tra realtà e allucinazione, scritta da Bruce Jones (The Incredible Hulk, Deadman)e dipinta con maestria da Sam Kieth (The Maxx, Lobo, Batman Arkham: Follia). Un nuovo capolavoro grafico con protagonista Batman, imperdibile per qualunque fan.
SUPERMAN
POSTER IN REGALO
SUPERMAN N.1 +Variant +UltraVariant
(contiene Action Comics 1, Superman 1, Superboy 1)
di G. Morrison, G. Pèrez, S. Lobdell, R. Morales, J. Merino, RB Silva, R. Lean
9771887481336-20060
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 2,95
L’unico e solo Grant Morrison (ALL-STAR SUPERMAN) torna su Superman, insieme a Rags Morales (CRISI D’IDENTITÀ), per narrare le avventure dell’Uomo d’Acciaio come non le avete mai lette, nella serie che rappresenta la pietra angolare del Nuovo Universo DC! Inoltre, George Pèrez ci mostra il nuovo status quo di Clark Kent e dei suoi amici e colleghi. Infine, le nuove origini di Superboy.
Grandi Opere DC
SUPERMAN: FORZA
(contiene Superman: Strength 1-3)
di Scott McCloud, Aluir Amancio, Terry Austin
9788866910909
16,8×25,6, C, 160 pp, col.
€ 16,95
Qual è la vera fonte della forza di Superman? Scopritelo in questa storia in tre parti scritta da Scott McCloud (Capire il fumetto, Reinventare il fumetto), e che vede Aluir Amancio e Terry Austin ai disegni e Alex Ross alle stupefacenti cover dipinte. Un giovane Clark Kent, le cui abilità soprannaturali sono in costante crescita, dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni e forgiare nell’acciaio la morale che è alla base della vera forza di Superman.
LANTERNA VERDE
POSTER IN REGALO
LANTERNA VERDE N.1 +Variant +UltraVariant
(contiene Green Lantern 1, Green Lantern Corps 1, Green Lantern: New Guardians 1)
di G. Johns, P. J. Tomasi, T. Bedard, D. Mahnke, C. Alamy, F. Pasarin, T. Kirkham, Batt
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 2,95
Il formidabile team creativo composto da Geoff Johns e Doug Mahnke introduce una nuova, inaspettata Lanterna Verde. Intanto, Guy Gardner, John Stewart e un’elite di Lanterne Verdi preservano la pace mentre nell’universo emergono conflitti mortali. Kyle Rayner ha riunito la squadra più forte dell’universo, con membri selezionati tra l’intera gamma dei Corpi. Ma riuscirà a mantenere unito questo eterogeneo gruppo?
UNIVERSO DC
POSTER IN REGALO
JUSTICE LEAGUE N.1 +Variant +UltraVariant
(contiene Justice League 1, Justice League International 1, The Savage Hawkman 1)
di G. Johns, D. Jurgens, T. S. Daniel, J. Lee, A. Lopresti, M. Ryan, P. Tan
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 2,95
Le superstar del fumetto Geoff Johns e Jim Lee scrivono la storia! In un universo dove i supereroi sono ancora sconosciuti, Batman scopre un male oscuro che lo porterà a riunire i più grandi eroi del mondo! In appendice, le Nazioni Unite decidono di formare un gruppo chiamato Justice League International, incaricato di promuovere l’unità e la fiducia (se i suoi membri non si uccideranno prima l’un l’altro!). Infine, Tony S. Daniel e Philip Tan presentano la nuova serie del selvaggio Hawkman.
WONDER WOMAN N.1 +Variant +UltraVariant
(contiene Wonder Woman 1, Green Arrow 1, The Fury of Firestorm 1)
di B. Azzarello, J.T. Krul, E. Van Sciver, G. Simone, C. Chiang, D. Jurgens, G. Perez, Y. Cinar
9788866910916
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,95
Gli dei camminano tra noi. Per loro, le nostre vite sono giocattoli. Solo una donna ha il coraggio di proteggere l’umanità dalla collera di tali forze. Ma è una di noi, o di loro? Guidato da demoni interiori, Ollie Queen viaggia per il mondo consegnando i fuorilegge alla giustizia… e rompendo ogni legge nel farlo. Infine, una nuova versione di Firestorm e una nuova visione del terrore nucleare.
FLASH N.1 +Variant +UltraVariant
(contiene Flash 1, Aquaman 1, Captain Atom 1)
di F. Manapul, G. Johns, J.T. Krul, B. Buccellato, I. Reis, F. Williams II
9788866910923
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,95
Il Velocista Scarlatto torna nel suo nuovo mensile! Flash sa di non poter essere ovunque nello stesso momento, ma cosa succede quando incontra un nemico – o amico? – che può davvero farlo? In un’altra delle più attese serie del Nuovo Universo DC, disegnata dal grande Ivan Reis, Aquaman ha rinunciato al trono di Atlantide, ma l’oceano non lo lascerà andare via così facilmente. Conclude il sommario la nuova serie di un vero e proprio eroe senza limiti, Capitan Atom.
GIOVANI TITANI N.1 +Variant +UltraVariant
(contiene Teen Titans 1, Legion of Super-Heroes 1, Legion Lost 1)
di S. Lobdell, P. Levitz, F. Nicieza, B. Booth, F. Portela, P. Woods
9788866910930
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,95
Tim Drake, ex spalla di Batman, decide di tornare in azione quando un organismo internazionale cerca di catturare adolescenti con superpoteri per ucciderli o assumerli. Insieme a Wonder Girl, Kid Flash e altri giovani eroi forma i Giovani Titani nella nuova serie del team scritta da Scott Lobdell (WILDC.A.T.S, X-Men). Inoltre, torna la Legione dei Super-Eroi nelle due serie a essa dedicata lanciate in occasione del reboot DC.
DC Miniserie N.5
DC UNIVERSE: EREDITÀ N.2
(Contiene: DCUL 6-10)
di Len Wein e AA.VV.
9788866910947
16,8×25,6, B, 176 pp, col.
€ 15,95
Secondo e ultimo volume della miniserie che, attraverso cinque generazioni di eroi, racconta la storia dell’universo DC dall’alba dei Mystery Men fino a oggi, passando per Superman, Batman, Lanterna Verde, la Justice League e tutti i maggiori eventi del passato e del presente.
Grandi Opere DC
DC UNIVERSE DI ALAN MOORE
(contiene Batman Annual 11, Detective Comics 549-550, Green Lantern 188, Omega Men 26-27, Secret Origins 10, Tales of the Green Lantern Corps Annual 2-3, Vigilante 17-18, Voodoo 1-4, Deathblow: By Blows 1-3)
di Alan Moore e AA.VV.
9788866910954
16,8×25,6, C, 144 pp, col.
€ 15,95
Un volume che raccoglie le rare, preziose e seminali storie realizzate per la DC e per la WildStorm dal grande Alan Moore (WATCHMEN, V FOR VENDETTA, LA LEGA DEGLI STRAORDINARI GENTLEMEN) e che non dovrebbe mancare nella libreria di nessun appassionato di comics.
Riproposta/Variazione Formato
DC Classic N.1
BATMAN CLASSIC N.1
di David V. Reed, Walt Simonson, Jim Aparo
(contiene Batman 300-305)
9788866910183
16,5×25,2, B, 144 pp, col.
€ 13,95
La nuova collana Classic esordisce con le storie apparse su Batman a partire dal trecentesimo numero, con il racconto di un futuro alternativo di Batman disegnato da Walt Simonson, e altre avventure impreziosite dalla linea classica di Jim Aparo.
VERTIGO
Grandi Opere Vertigo
AMERICAN VAMPIRE: SELEZIONE NATURALE
(contiene American Vampire: Survival of the Fittest 1-5)
di Scott Snyder, Sean Murphy
9788866910978
16,8×25,6, C, 128 pp, col.
€ 14,95
Un volume che raccoglie la miniserie Survival of the Fittest, illustrata da Sean Murphy (JOE THE BARBARIAN). Nella Romania occupata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, i cacciatori di vampiri Felicia Book e Cash McCogan vanno dietro le linee nemiche con l’organizzazione nota come i Vassalli della Stella del Mattino alla ricerca di una cura ai vampiri, ma il loro tormentato passato in comune con Skinner Sweet rende la loro missione più difficile di quanto avrebbero immaginato.
Vertigo Monthly N.5
HELLBLAZER N.24
(contiene Hellblazer 86-89)
di Eddie Campbell, Paul Jenkins, Sean Phillips
9788866910985
16,5×25,2, B, 96 pp, col.
€ 5,95
Si conclude “Nozioni distorte”, con l’interpretazione di John Constantine di Eddie Campbell, e inizia il primo arco narrativo su Hellblazer realizzato dal team creativo composto da Paul Jenkins e Sean Phillips, nella collezione integrale della storica serie dedicata al mago tabagista della Vertigo.
Vertigo Hits N.5
SWEET TOOTH N.1: FUORI DAI GUAI
di Jeff Lemire
(contiene Sweet Tooth 1-5)
9788866910992
16,8×25,6, B, 128 pp, col.
€ 11,95
Il primo volume dell’acclamata serie Vertigo realizzata da Jeff Lemire introduce Gus, un ibrido uomo/animale cresciuto in isolamento in seguito a una pandemia che ha colpito dieci anni prima. Abbandonato a se stesso dopo la morte del padre, Gus incontra un corpulento vagabondo di nome Jepperd, che promette di aiutarlo. Per i due inizia così un viaggio in una devastata America post-apocalittica, alla ricerca di un rifugio per gli ibridi.
Vertigo Classic N.5
THE INVISIBLES N.5: CRIMINALI SENSITIVI
di Grant Morrison, Phil Jimenez, John Stokes
(Contiene The Invisibles v. 2 5-13; Vertigo Winter’s Edge 1)
9788866911005
16,5×25,2, B, 240 pp, col.
€ 19,95
Continuano le missioni della società segreta di anarchici nota come gli Invisibili, nel quinto volume della rivoluzionaria serie ideata dal vulcanico Grant Morrison (BATMAN: ARKHAM ASYLUM, DOOM PATROL).
DC Essential N.5
DOOM PATROL DI GRANT MORRISON N.1
di Grant Morrison, Richard Case, Doug Braithwaite, John Nyberg
(Contiene Doom Patrol 19-30)
9788866911012
16,5×25,2, B, 304 pp, col.
€ 24.95
A grande richiesta, arriva in Italia una delle serie che hanno fatto la storia della Vertigo. Lo sceneggiatore scozzese Grant Morrison recupera e rimodella il superteam più strano di sempre, e in questo primo volume introduce anche la leggendaria Confraternita del Dada, l’unico gruppo di criminali così bizzarro da competere con la Doom Patrol stessa.
COFANETTI NEW 52
Cofanetti -
Batman; Superman; Lanterna Verde; JLA
(Contiene N.1 Cover Variant + cofanetto raccoglitore)
Cad. € 6,95
Cofanetti -
Wonder Woman; Flash; Giovani Titani
(Contiene N.1 Cover Variant + cofanetto raccoglitore)
Cad. € 7,95
Un cofanetto speciale per ognuno degli albi del reboot! Studiati per contenere i primi 6 albi di ogni serie, con all’interno il primo numero nell’esclusiva COVER VARIANT. In edizione limitata!
PACK NEW 52
PACK NEW 52 BASIC
(Contiene Batman N.1, Superman N.1, Lanterna Verde N.1, JLA N.1, Wonder Woman N.1, Flash N.1, Giovani Titani N.1)
€ 21,30 anziché e 23,65 (sconto 10% circa)
PACK NEW 52 ADVANCED
(Contiene Batman N.1, Superman N.1, Lanterna Verde N.1, JLA N.1, Wonder Woman N.1, Flash N.1, Giovani Titani N.1, Birds of Prey N.1 Cover Variant, Batman & Robin N.1 Cover Variant)
€ 37,00 anziché € 43,55 (sconto 15% circa)
REBOOT POINT
THE NEW 52 ESPOSITORE
Per essere sicuri di trovare tutte, ma proprio tutte le uscite legate all’evento THE NEW 52, recatevi nei REBOOT POINT, le fumetterie che esporranno il materiale promozionale DC e l’espositore THE NEW 52, in cui troverete TUTTE le cover di tutti gli albi del reboot: le cover standard, le Variant, le Ultra Variant e le due esclusivissime SUPER VARIANT COVER di Batman N.1.
N.B.: la seconda, limitatissima, SUPERVARIANT sarà destinata ai REBOOT POINT in base a particolari condizioni di vendita.
Chiedete informazioni alla vostra fumetteria di riferimento.
DC THE NEW 52 ALBO PROMOZIONALE
(Contiene JLA N.1 preview)
OMAGGIO
IN OMAGGIO sul Mega di aprile, e nelle vostre fumetterie di fiducia potrete trovare l’esclusivo
albo DC COMICS THE NEW 52, uno speciale albo introduttivo al nuovo, fantastico Universo DC, contenente 5 pagine di preview di JLA N.1, di Geoff Johns e Jim Lee, e tanti contenuti speciali per prepararsi al meglio al nuovo inizio!
POSTER & WEB
THE NEW 52 COUNTDOWN PROMOTIONAL POSTER
Agli albi da edicola di Batman e Superman dei mesi di marzo 2012 e Aprile 2012 sarà allegato uno speciale poster COUNTDOWN AL REBOOT, con tutte le informazioni utili per seguire al meglio l’evento, inclusa (nei poster di aprile) la lista di tutti i REBOOT POINT!
THE NEW 52 SUPERPOSTER
Nei numeri 1 di Batman, Superman, Lanterna Verde e JLA New 52 sarà allegato uno speciale poster. Uniti, i 4 poster formeranno lo straordinario JLA SUPERPOSTER, ad opera di Jim Lee.
THE NEW 52 ONLINE
Per tutti gli internauti, due eventi legati al rilancio DC.
Il primo vedrà protagonista la pagina Facebook di Lion, dove alla mezzanotte del 27 aprile sarà pubblicato un post dedicato ai Nuovi 52. I primi 52 utenti che lasceranno un commento al post riceveranno in omaggio una copia con l’esclusivissima COVER SUPERVARIANT di Batman N.1.
Il secondo vedrà l’apertura della casella mail 52@rwedizioni.it . I lettori che scriveranno alla casella mail tra mezzanotte (00.00.00) e mezzanotte, cinque minuti e venti secondi (00.05.20) riceveranno un buono sconto del 15% da utilizzare in una delle prossime Fiere del fumetto.
#48
Inviato 09 February 2012 - 14:58 PM
Poi non mi farò scappare Arkam Asylum.....
#49
Inviato 09 February 2012 - 15:18 PM
Allora Hellblazer 2 numeri vado avanti per aver la fine del ciclo attuale di Ennis poi decido.
Poi c'è la scelta tra Sweet Tooth e Trasmetropolitan o uno o l'altro....
Di sicuro leggerò 100 Bullets che si alterna con Hellblazer...
#50
Inviato 09 February 2012 - 16:34 PM
Modificato da Bread Pak - 7 agosto 2007 ore: 22.01
Voto per un'azione di mobbing verso yuri90 che mi considera vecchio!
Bread Pak secondo Serpico:
"Assai ottuso"
"Ridicolo"
"Semplicemente tu vedi come evoluzione della trama il susseguirsi di astrusi ragionamenti e accadimenti estemporanei."
"Permaloso"
"Quello che emerge da ciò che dce Breddo semmai è che lui ritiene comunque offensivo il fatto che un suo parere sia oggetto di una critica, magari feroce."
#53
Inviato 15 February 2012 - 09:55 AM
#54
Inviato 16 February 2012 - 14:35 PM
Intervista esclusiva » Pasquale Saviano: RW, il ruggito del Lion e la katana di Goen
di Alessandro Bottero
C’è un nuovo cowboy in città. Si chiama RW, e dopo aver annusato il terreno di scontro in questi primi mesi, è pronto a scendere in campo seriamente. Pasquale Saviano, capo-imperatore-conducator-zar-shogun di questa nuova realtà ha accettato, dopo trattative al limite del ricatto di rispondere ad alcune semplici, tenere, zuccherose domande su RW, su Lion, su GOEN, su Alastor, e sul perché alle prossime fiere dovrebbe abbandonare il consueto completo giacca e cravatta, per indossare una t-shirt personalizzata con lo slogan “Sono sopravvissuto alla Planeta. A questo punto tutto il resto mi fa ridere”. Ma non sono sicurissimo di quest’ultimo punto, perché la mia fonte me l’ha riferito dopo la terza bottiglia di cognac.
Caro CEO, eccoci qui. Direi che l’entrata in campo del gruppo RW (Lion-GOEN) è andata bene. Ripercorriamo un attimo le tappe che ti/vi hanno portato fin qui. Se ben ricordo la prima uscita “pubblica” dell’entità RW è stata durante un incontro con le librerie a Narni fumetto settembre 2011. Poi si è passati al primo incontro con i lettori a Romics ottobre 2011, con una chiacchierata più informale che altro, ed infine la campagna di disvelamento si completata con Lucca fine ottobre 2011, dove avete annunciato ufficialmente i programmi più immediati sia della sezione Lion (fumetti DC Comics), che della sezione GOEN (manga). Da Lucca ad ora che è successo?
Tanto lavoro. Mettere in piedi una struttura editoriale che rispettasse ed onorasse gli impegni presi con la DC e continuasse quanto già in programma con i giapponesi in solo quattro mesi scarsi è stato e continua ad essere, anche se esaltante, qualcosa di impressionante. RW ha ereditato i diritti DC solo questa estate (praticamente ad Agosto), e ha dovuto organizzare un piano editoriale, calibrare i collaboratori, costruire uno staff, ecc. in un tempo utile per essere fuori a Gennaio con un numero di uscite che, per soddisfare il numero dei lettori DC, alla fine si è dimostrato addirittura superiore a quello del vecchio licenziatario. La PDeA, quando iniziò, acquisì i diritti con un anticipo di quasi una anno con cui organizzare una ripartenza post Play e post Magic e con le sole Avventure di Superman. Questo può giustificare in qualche maniera la compressione che abbiamo subito e che di fatto non ha permesso di generare ancora i risultati che vogliamo, ma che ha permesso di ottenere un editore che produce, partendo dalle 5 uscite di settembre, le oltre 30 attuali. Lo scopo finale su cui sono ottimista è che a questo punto, stabilizzatasi la produzione, non può che migliorare in tutti gli standard che ci proponiamo.
Essendo, come detto nel cappello introduttivo “sopravvissuto alla Planeta”, ci puoi svelare il perché per tutta l’era Planeta la presenza di errori di traduzione e/o lettering è stata una costante? Ovvio che tu come distributore non eri dentro al processo di produzione, ma poi alla fine i lettori alle manifestazioni si lamentavano con voi. Non hai mai cercato di capire cosa succedesse tra Italia e Spagna per dare vita a questi errori?
Il problema era quello che conoscete tutti. Per quanto bravi erano i traduttori italiani, il lettering era basato sul service spagnolo e a sua volta per quanto ineccepibile fosse il loro lavoro, era sempre il risultato di operatori non madrelingua. A questo punto se per un motivo o un altro saltava la supervisione “italiana” sul prodotto prima del fatidico si “stampi”, abbiamo le traversie di cui si parlava. D’altra parte il processo di supervisione non garantisce l’assoluta impeccabilità dell’opera in quanto non conosco un editore con una produzione così massiccia che prima o poi generi un refuso, ma sicuramente non avrebbe creato la problematica che abbiamo avuto ad oggi.
Facciamo qualche nome. Lorenzo Corti, responsabile sezione Lion, Paolo Gattone, responsabile sezione GOEN, e poi? Cosa hai cercato nel formare la squadra di collaboratori/redattori/consulenti?
Sicuramente abbiamo tanti nomi nuovi che in parte già conoscete dai colophon attuali come Elena Pizzi, Nazzaro, Corradini e Priarone (che tanto nuovi non sono), Gianni Tebaldi, Ravazzano, Carta, Putignano al quale si stanno affiancando o si sono affiancati nomi “vecchi” in progressione: Riccardo Corbò, Alessandro Di Nocera, Michele Foschini, Andrea Rivi (che resta a coordinare il fumetto extra DC e Giapponese), Leonardo Rizzi, Alessio D’Uva … Per il “dietro le quinte” cioè per le persone che lavorano nei settori del Marketing, commerciale, ecc. è un filino presto per elencare i futuri nomi ma anche qui credo che sarà un mix di persone “nuove” e “vecchie” dove per nuove intendo persone di provata esperienza e professionalità non necessariamente legate al nostro mondo e per “vecchie” parliamo di nomi noti nel nostro ambiente. Ovviamente per molti sembra un atteggiamento rischioso ricorrere sin dall’inizio a tanti nomi nuovi (anche se poi i “vecchi” si stanno aggiungendo sempre più numerosi), ma alla fine per risolvere questi dubbi non comprendo quale sia la soluzione corretta che si auspichi. Un nuovo editore è composto sempre da persone nuove a meno che non depredi un editore esistente e parimenti, non potrebbe esistere un professionista “vecchio” che non sia stato nuovo da qualche parte. Paolo Gattone è un “nuovo” o è un “vecchio” e Lorenzo Corti quanto è “nuovo” o “vecchio”? E Andrea Rivi? Se si fosse fatto un discorso diverso da questo oggi non avremmo i grandi professionisti che nominiamo continuamente, non ti pare?
Conoscendo quasi tutti i nomi che citi non posso che essere contento, visto che si tratta di persone sicuramente competenti. Personalmente mi farà molto piacere rivedere Sergio Nazzaro all’opera nel mondo del fumetto, visto che è una persona che ha tutta la mia stima e rispetto, umanamente prima ancora che professionalmente. Detto questo però come si muoverà questa squadra? Siamo nell’era del Social Network, del Web 2.0, quasi 3.0. Facebook, twitter, app per iPhone e Android, Tablet e tutti gli altri accidenti tecnologici che fanno figoso. Come state pensando alla promozione/comunicazione/rapporto con gli appassionati? Sito? Facebook? Un canale dedicato su Youtube per un booktrailer dei volumi RW (Lion & Goen)?
In questo momento non credo che ci stiamo sottraendo al primo dei punti che si intravede nella domanda e cioè la comunicazione. Una delle indicazioni è cercare, per quello che sia umanamente possibile ed utile, di avere la migliore comunicazione possibile e la presenza adeguata nei vari canali relativi. Facebook e Twitter sono presidiati, la prima base del nostro sito è operativa, le comunicazioni stampa ai vari forum avvengono, la presenza alle fiere sarà più o meno costante. Ovviamente anche qui è un work in progress e spero che le evoluzioni successive arrivino anche prima di quanto ci immaginiamo, ma è ancora presto per darci delle date assolute.
La sezione Lion della RW, dovrebbe assestarsi, da quel che si sa, su una media di 20-25 uscite mensili. La cosa porta inevitabilmente ad una pluralità di formati, e prezzi differenziati da prodotto a prodotto. Alcune lamentele sui prezzi ci sono giù state. C’è chi ha detto “Ma come??? Io pago un volume 100% della Panini 13 euro per 144 pagine (l’incorreggibile Ant-Man, tanto per fare un nome), e tu mi fai pagare "Batman; i cancelli di Gotham" 12,95 euri per 128 pagine? LADRIIIIIIIIIIII!!!!!!”. E vabbé che uno dovrebbe dire “ciccio, però tu il Mondo di Flashpoint 2, volume di 144 pagine, lo paghi 12,95, quindi zitto e cuccia”, ma la domanda resta. Ci sono elementi precisi, magari che sfuggono al lettore, che determinano i prezzi?
Innanzitutto la tiratura. Il prezzo di un albo è funzione della tiratura come tutti sanno. La tiratura poi è genericamente collegata alla vendita effettiva. A questi due aspetti si aggiungono altri elementi secondari che possono influire sul prezzo come le famigerate coproduzioni e/o la ristampa in volume di materiale uscito in altri formati (per esempio negli spillati). Fatta questa premessa, che i più tecnici mi scuseranno per la sua approssimazione, passiamo al caso RW per la scelta dei prezzi. In questo momento si è deciso di non avere coproduzioni: questo comporta un vantaggio che risiede per esempio negli adattamenti grafici, nella possibilità di non avere sempre dei neri per il lettering del balloon e la possibilità di avere un piano editoriale “proprio” e non comune ma lo svantaggio è che la stampa costa di più. Questo ha portato, assumendoci il rischio della tiratura e delle vendite, alla situazione attuale, che non capisco in che maniera differisce dalle medie standard del mercato confrontandoci anche con la storia recente delle edicole. Per i manga neanche mi pongo il problema perché, nonostante sia tutto da fumetteria, Goen ha la media prezzo più bassa del mercato dopo la Star Comics, che però vanta una nutrita uscita di albi da edicola.
Tanto per restare sui problemi più tecnici così ce li leviamo subito di torno. Altra lamentela è “Ma come? Avete rimpicciolito il formato!!!! I 100% Marvel sono 17 X 26. I vostri volumi sono 16,8 x 25,7. E a me chi me li dà questi due MILLIMETRI che mancano????”. Cosa vogliamo dire a chi si angoscia per questi motivi?
Fondamentalmente si è scelto di operare con due formati base, a cui si dovranno aggiungere gli extra come gli absolute o altri casi specifici. Questi due formati sono lo standard e quello dei classici. Quando ci è toccato decidere quale fosse lo standard ci siamo dovuti confrontare nel mercato non con quello della Panini che ha una storia ed una caratteristica diversa da quella della DC, ma con quella del nostro predecessore. Non dico che la scelta è stata obbligata ma quasi. Lorenzo ha optato, secondo me giustamente, con il mantenimento della continuità con le precedenti edizioni, che vantavano già 1800 titoli a catalogo. Diverse sono state le considerazione sui classici. Sicuramente un formato più piccolo garantisce una riduzione dei costi, ma a questo punto di quanto più piccolo? PDeA aveva perseguito per i suoi Universo DC e DC Classic un formato in b/n molto piccolo. Qui si è deciso di trovare invece un compromesso tra il risparmio obbligatorio alle scarse tirature necessarie alle testate classiche e le caratteristiche base del formato americano per cui si continua a colori con un formato 25.2X16.5. Credo che la redazione abbia ancora una volta fatto la scelta migliore per l’equilibrio che si voleva ottenere senza penalizzare il tentativo di mantenere in piedi le serie classiche.
Esaurite le domande base passiamo al resto. Come è stata la transizione da Planeta a RW-Lion? Un delirio, una cosa tranquillissima, un tuffo nel surrealismo, o semplicemente un continuare il lavoro svolto da altri?
Come ti dicevo prima qualcosa di convulso, appagante, intenso: insomma un delirio
Mi pare di capire che in tarda primavera si partirà in grande stile con il reboot successivo a Flashpoint con 52 serie nuove di zecca. Ora, ponendo come punto fermo che una serie dedicata a Batgirl (Barbara Gordon) è non dico doverosa, ma obbligatoria, ci puoi dire qualcosa? Ci aspettano 17 testate antologiche (3 per 17 = 51), più un volume ogni tanto di quella lasciata fuori, o i programmi sono altri?
Premetto che sconfino con questa domanda nel territorio di Lorenzo, per cui mi perdonerai se sono approssimativo. L’idea base è che il nuovo Universo DC riparte con 52 testate che la DC, per un motivo o un altro, ha ritenuto fondamentali per ristrutturare tutto il suo continuum. Di queste 52 credo che Lorenzo abbia fatto una sottospecie di miracolo puntando a qualcosa di mai provato (almeno per DC) fino ad oggi: entro l’autunno, in una maniera o un’altra, avremmo fatto uscire quasi 45 titoli dei 52 del nuovo Universo. Ovviamente il piano iniziale è partito necessariamente con un numero elevato di antologici (sette che coprono già 21 titoli) assumendoci un grosso rischio: molti sono nuovi in senso assoluto per un pubblico non abituato a tale varietà del prodotto DC (avete mai visto Firestorm con gli altri editori?) con una rimodulazione anche dei prezzi che rendono l’universo DC più concorrenziale addirittura di quello praticato negli ultimi due anni da un editore multinazionale. E’ ovvio che il rischio poteva essere ridotto prendendo solo i personaggi più famosi, compattarli in tre o quattro uscite e stare tranquilli su questo. Ma come abbiamo detto non ci sembrava corretto nei confronti di quel pubblico (soprattutto quello nuovo) che si sarebbe trovato l’inizio di una nuova epoca storica per il comics americano con una partenza italiana destrutturata e denaturata. Ovviamente, come comprenderai, il rischio è elevatissimo, ma una volta tanto si è cercato un compromesso con quelle che sono unicamente valutazioni commerciali. Un’ultima riflessione di carattere operativo. La scelta degli antologici è stata anche necessaria perché avevamo necessità di equilibrare altre due istanze: la mensilità, fondamentale per l’edicola, dove abbiamo raddoppiato la presenza delle uscite passando dalle due storiche (Superman e Batman) a quattro (Lanterna Verde e JLA) e il momento in cui partire. La struttura del nuovo universo avrebbe impedito di avere dei monografici mensili di 72 pagine e anche passando alla bimestralità (cosa non utile) ci saremo trovati di fronte a problemi operativi legati alla presenza “saltuaria” in un settore difficile come quello dell’edicola. Inoltre la monograficità ci avrebbe costretto ad accumulare un ritardo nel lancio per avere più materiale a disposizione (adesso siamo a limite della gestibilità rispetto all’uscita USA) che quindi non sarebbe potuto essere più in Maggio. Saltare Maggio avrebbe significato (a meno di non partire in Estate) riprogrammare tutto per l’Autunno che finiva con essere troppo lontano dalle uscite USA. A concludere la diatriba mografico/antologico posso aggiungere che si inseriranno un lungo pacchetto di testate monografiche rotazionali di cui Batman World e Batman Universe sono un anticipo (che permetteranno di leggere gli altri 24 titoli) e che finiranno con il creare un sistema equilibrato tra le due concezioni. Quello che mi auguro è che l’equilibrio generale che si è tentato di dare a tutto venga apprezzato e che permetta di avere l’infinità varietà della DC effettivamente godibile e fruibile per tutti, senza dover ritornare a compattare tutto solo per i soliti personaggi principali distribuiti in fumetteria.
Essendo io un lettore vetusto e dai gusti molto retrò ti chiedo: a parte le immediate novità, cosa intende fare la Lion per le ristampe/prime pubblicazioni delle storie DC Comics pre-1986, ossia prima di Crisi sulle Terre Infinite? E mi riferisco a tutta la sezione Showcase e Archives, nonché paperback che hanno ristampato migliaia di storie di quel periodo.
Questo primo anno ha un programma ambizioso. Ripeto sono oltre 250 le uscite programmate: più del doppio che ha impegnato il precedente editore nei due anni passati. La sezione classica non viene sottovalutata ma è anche quella che crea qualche difficoltà maggiore dovuta soprattutto alla gestione del materiale non digitalizzato alla fonte ed introvabile in pellicola. Questo ha comportato qualche ritardo ma la redazione non sta demordendo. Sono previste due linee portanti (DC Classic e Vertigo Classic) a cui si affiancheranno vari Essential, Omnibus e delle edizioni limitate. Già con questi presupposti abbiamo a che fare con una quarantina di uscite. Naturalmente anche questo è un rischio. Il mercato precedentemente ha sconfessato operazioni del genere (erano già scomparsi da un paio d’anni i vari Universo DC e DC Classic nella programmazione di PDeA), ma crediamo che il tentativo di ricomporre anche la storia della DC riprendendo le fila dove gli altri le avevano abbandonate sia da fare. A questi poi si uniranno per i prodotti di nicchia (cioè quelle produzioni che per caratteristica non potrebbero mai avere nessuna tiratura utile ad un pareggio commerciale) delle edizioni limitate per gli ultracollezionisti che permetteranno di ristampare storie altrimenti impossibili da gestire. Insomma si è cercato di mantenere anche qui lo spettro più ampio possibile.
Ho letto che state riflettendo su tirature calibrate, e l’uso di scansioni per storie di particolare importanza, ma di cui i materiali di stampa sono spariti. Ci sai dire qualcosa di più?
Ho anticipato nella domanda precedente la considerazione. Lo slittamento della DC Classic è dovuto proprio a questo. I tempi per ricercare il materiale sono diventati superiori a qualsiasi previsione è i risultati finali non hanno soddisfatto le richieste lasciando aperti numerosi buchi. A questo punto avevamo due scelte: o abortire la linea classica, o avvisare tutti che utilizzeremo le scansioni, laddove indispensabile. Tra le due abbiamo optato per la seconda proprio per la volontà di garantire, per quanto possibile, un recupero della storia della DC che altrimenti sarebbe irrimediabilmente perso. E’ ovvio che se i risultati non saranno apprezzati, rivaluteremo tutto questo, ma crediamo che anche in questo caso dobbiamo correre il rischio
Basta personaggi con i pigiamini e passiamo alle katane e al sushi. GOEN. Su Mega 175 trovo 11 uscite GOEN, quindi non poche. Forse però sono ancora al di sotto di quella che dovrebbe essere la massa critica complessiva, per avere un impatto sul mercato. Avete in programma un ampliamento del parco testate GOEN? E se sì, in che direzione?
In questo momento il mercato Giapponese è molto inflazionato. Mentre quello USA continua a vivere di un duopolio su cui si inseriscono delle pregiatissime ed importantissime opere di valore, quello giapponese è magmatico e composto di attori storici fortissimi e presenti. Credo che la crescita o meno di Goen sarà naturale in funzione di opportunità o di risposta dallo stesso mercato. Sicuramente non spasmodica. L’obiettivo è continuare a garantire una regolarità e una sistematicità del suo catalogo e delle sue linee editoriali. Se questo significa che Goen è già al massimo o sta ancora evolvendo è troppo presto per capirlo.
Ad ora qual è il titolo GOEN che vi ha dato più soddisfazioni? Sono previste altre opere di Tezuka, dopo Black Jack?
I numeri prodotti da Goen sono nella media delle aspettative per cui difficile parlare di uno piuttosto che un altro non essendoci state delle sorprese vere. Diciamo che siamo soddisfatti per alcune risposte che abbiamo avuto dal mercato soprattutto all’annuncio di alcune linee “difficili” che abbiamo voluto rischiare come quella Josei o quella Classica ma, anche qui, è troppo presto per fare una vera valutazione. Diciamo che le testate su cui dovremmo ancora fare una vera riflessione devono ancora arrivare. Tezuka faceva parte di un pacchetto di titoli che erano già negli accordi di Goen prima che arrivassi io. Credo che la nostra intenzione sia per prima cosa quella di trovare anche gli equilibri con altri editori con cui poter condividere la possibilità di riproporre la sterminata produzione di questo autore.
Un nome manca all’appello: Jeremiah. E con questo si entra nel vasto territorio del fumetto franco belga, ma più in generale non-americano/orientale. Ha ancora senso lavorare con questo tipo di prodotti che non hanno mai dato grandi risultati di vendite? Non parlo del prestigio o del valore culturale, ma di mero, bruto, secco ricavo di pecunia.
Il fumetto franco/belga conserva un valore profondo come hai già giustamente sottolineato Tu ma, come anche giustamente hai fatto notare, ha margini di movimento commerciale molto più piccolo delle altre compagini produttive. Per questo Andrea che segue il settore “latino” finirà per muoversi con le dovute cautele e il programma sarà di conseguenza adeguato. Da un punto brutalmente numerico credo che alcune opere hanno ancora il margine per regalare all’editore almeno la soddisfazione di averle prodotte e di aver soddisfatto quel gruppo di lettori che l’aspettava. Ovviamente tutto questo sarebbe impossibile se consideriamo da sola la fumetteria senza la libreria di varia, il cui aiuto diventa fondamentale per avere una speranza per questo tipo di prodotto tranne casi eccezionali autosostenenti. Tutto qui.
Non posso chiudere la parte dedicata alla casa editrice senza affrontare un punto secondo me basilare: la produzione di storie italiane. Ok lavorare su materiale tradotto, ok pubblicare uno scatafascio di titoli, ok pubblicare Firestorm the nuclear man, ma alla fine si tratta di prodotti i cui diritti sono sempre in mano ad altri. Una casa editrice non dovrebbe anche produrre titoli e personaggi di cui resta proprietaria al 100% proprio per sfruttare in mille altri campi che non sia solo il cartaceo un possibile successo? È troppo presto per questo passo? Pensi che la RW possa pensare anche a diventare “produttrice” di contenuti, oltre che “traduttrice”?
Ogni editore può avere delle aspirazioni personali in tal senso anche se la cosa è molto complicata da inquadrare complessivamente. Forse il problema italiano più profondo è che il suo fumetto tipo è quello popolare come il Topolino “libretto” o il bonellide per antonomasia. Sono una tipologia talmente specifica che ha una difficoltà ad imporsi come un formato internazionale a differenza dei manga, del BD o del comics. Questo comporta che un buon risultato in Italia si scontra con i nostri colossi da una parte e con una certa difficoltà ad “esportare” il prodotto per renderlo più competitivo o “auto sostenente”. In ogni caso è una domanda assolutamente prematura. Il nostro obbiettivo è fare al meglio il lavoro che già abbiamo in pancia, garantire a noi e ai nostri licenzianti, da DC a Shogakukan e tutti gli altri partner giapponesi e transalpini il miglior risultato possibile. Già questa è un risultato che ci appagherebbe per molto tempo. Poi come dicevo all’inizio mai porre limiti alla provvidenza.
E non possiamo non arrivare a parlare di distribuzione. Come si è risolta (se si è risolta) la questione Alastor-Planeta? E gli arretrati Planeta?
Attualmente gli arretrati sono fermi in attesa di evoluzioni dovute alle chiusure dei contratti di distribuzione tra le due società e, soprattutto, dalla necessità di capire se e come ci sarà un sell-off dovuto alla scadenza dei diritti delle’editore spagnolo. Non posso che sperare ed auspicare una soluzione positiva per entrambi i fronti, ma non ho potere sulle volontà aziendali di tutte e tre le entità coinvolte.
Ho notato che su Mega la Panini Comics è tornata ad avere uno spazio non da poco. Sempre su Mega 175 ho contato 24 pagine dedicate a lei. Come mai questa cosa? È finita un’era? È iniziato il quinto Kali Yuga che ci porterà alla fine del mondo?
La domanda è al direttore editoriale del Mega :-D. In realtà è avvenuta una cosa per la quale ringrazio Gianni Veccia e tutti quelli che lo hanno aiutato: quella di far si che i distributori facciano un passo in avanti nella collaborazione per sostenere le fumetterie, soprattutto in uno dei momenti più bui della nostra economia. Alastor è stato da sempre un sottodistributore senza soluzione di continuità sin dalla nascita della Marvel Italia e poi Panini Comics. Il fatto che ambedue i cataloghi leader del mercato finalmente offrano la possibilità di poter leggere e ordinare realmente tutto quello che esce senza distinzione di sorta è una grande conquista. Per me avere un’ informazione condivisa è un punto fondamentale che non dovrebbe mai essere toccato e spero che anche gli altri nuovi attori del mercato si allineino in questo.
Caro CEO-Direttore-Imperatore, affrontiamo la questione “conflitto di interessi”. Sei il capo di Alastor, un distributore, e il capo della RW, una casa editrice. Come si risolve la cosa? Hai già deciso per il blind trust?
Sì, ed è già nella composizione strutturale del gruppo. In realtà la struttura è più complessa e per questo molto più ermetica di quanto si pensi. Il solo fatto che RW, Pegasus ed Alastor sono tre società con partita IVA differente crea già di fatto una prima barriera: qualsiasi azione tra le società non può essere regolata attraverso una gestione dei conti economici interni, ma attraverso delle attività fiscali perfettamente rintracciabili e giustificabili. In altre parole se una non funziona, l’altra non può prendere i soldi dal suo conto corrente e trasferirla all’altra. Questo semplice assioma comporta che ognuna delle società se non adempie al suo oggetto sociale, cioè la missione per cui nasce, finisce con avere gravi problemi compreso la possibilità di “morire”. A questo punto la mission è chiara: RW è un editore, Pegasus è un distributore ed Alastor è un sottodistributore/catena di negozi. Del resto la struttura finale dell’organo di vendita dell’Alastor, il Mega, è il proclama più evidente possibile delle nostre attività. La stessa RW che ha preso il posto fisiologico di Planeta nella promozione di Alastor ha un impatto meno dominante, tanto è vero che il rapporto di pagine dedicate alla sua promozione rispetto a quello degli altri editori è ancora più basso percentualmente di PDeA rispetto alla foliazione (200 pagine complessive). Inoltre, a meno di una volontà precisa voluta dall’editore di riferimento, non c’è nessuna esclusione alla promozione dei singoli editori sulle sue pagine. Io continuo a credere che non esiste un mercato composto da una sola entità e se questo accadesse non c’è bisogno che io spieghi il motivo del perché quel mercato morirebbe. Mi limito ad un esempio figurato: proviamo ad immaginare un mondo popolato solo da esseri umani e senza nessun altro essere vivente. Quanto dureremmo? Quindi credo nell’equilibrio di tutte le sue singole componenti che lavorano separatamente l’una dalle altre pur appartenendo ad un insieme comune per perseguire il proprio specifico risultato. Questo forse è l’unico punto fermo di ognuna delle società definite. Poi, come sai, ho già abbandonato alcune funzioni dirette in Alastor ormai da tempo per cui il blind trust sta cavalcando.
La crisi di liquidità c’è, e il settore delle fumetterie è in grave sofferenza. Non per fare nomi, ma i casi di mancata possibilità di pagamento da parte dei negozi ci sono. E questo porta a un blocco delle consegne, e questo porta alla chiusura delle fumetterie. E la cosa porta a meno punti vendita, e quindi meno vendite. Vedi soluzioni a questa spirale perversa?
E’ la vera situazione che mi terrorizza. Siamo in un momento di mercato che è terribile. La crisi del settore editoriale già precipitava in questi anni da sola. L’arrivo della crisi internazionale sembra averne aumentato la velocità. Figuriamoci un settore di nicchia sovraffollato o sotto strutturato (lascerei ad un discorso tecnico da fare in un'altra sede l’analisi del significato e dell’incidenza dei termini sovraffollato e sotto strutturato) come quello del mercato diretto (fumetteria). Forse esagero ma voglio rendere l’immagine chiara: la circolazione dei “soldi” sta diventando sempre più virtuale dove per reggere un ordine che comunque decresce, le varie aziende operanti devono “rallentare” il tempo di recupero dei crediti. A loro volte le fumetterie tra sconti che fanno ai clienti e “mantenimento” delle caselle si trovano ad entrare a loro volta in esposizione ma sono costrette a farlo per avere un minimo d’ordine per sopravvivere. Ed infine i lettori che vorrebbero comprare ma non “possono” per i motivi di crisi generale la cui entità ben conosciamo. Non c’è una soluzione se non quella di rimboccarsi le maniche cercando di sopravvivere al perverso meccanismo che porta inevitabilmente in qualsiasi economia libera ad avere la ciclica rinascita dopo un ciclo di default.
Mi rivolgo al capo di Alastor. Che senso hanno i piccoli editori all’interno di un distributore come il tuo, che di fatto ha il suo punto di forza nella RW, e nei prodotti DC Comics. Non c’è il rischio di essere magari involontariamente “dimenticati”?
Ti ho risposto prima. Io credo fortemente nel lavoro che è stata l’origine del nostro gruppo. Sono felice di avere editori che hanno rinnovato la fiducia e ho fatto salti di gioia quando Ren Book (l’ultimo editore in ordine di tempo) ci ha gratificato della sua esclusiva. La presenza del materiale a tutte le fiere, il supporto della promozione che parte dal Mega, la possibilità di allargare i canali distributivi oltre la fumetteria (dall’edicola alla libreria, dalla GDO alla stessa fumetteria) con tutte le tecniche possibili (assoluto, Conto vendita, estimatorio, resa, le attività di gestione logistica di supporto, ecc.) sono possibilità che Alastor/Pegasus aprono agli esclusivisti e che si ritengono sempre più necessarie da usare in un mercato che lo richiede sempre di più. Ripeto: la nostra è una barca comune e su questo principio dobbiamo funzionare, non altri.
Edicole, croce e delizia di ogni editore. Più croci che delizie bisogna dire. Quante testate prevedete di avere in edicola una volta che Lion e GOEN saranno a pieno regime?
Attualmente passiamo per Maggio a quattro. Stiamo discutendo per un altro paio, forse tre, ma è ancora troppo presto per avere già una decisione. Diciamo che siamo in crescita anche lì e ci accodiamo a quelle storicamente da sempre presenti in quel segmento.
La Panini Comics ormai ha una forte presenza nel campo degli allegati editoriali, non solo come service per conto terzi, ma anche come fumetti Marvel prodotti in allegato a quotidiani (penso alla Gazzetta dello Sport). Come Lion che avete in mente per il 2012?
Sicuramente è un settore effervescente. In questo momento stiamo percorrendo tutte le strade ma forse, ancora una volta, è prematuro parlare di situazioni fattive ed operative. Del resto siamo nati sei mesi fa.
Siamo alla fine. Puoi dire quel che vuoi, cantare, recitare una poesia, fare complimenti, lanciare maledizioni arcane, oppure semplicemente salutare qualcuno. A te il microfono!
Solo ringraziare chi ha dato fiducia all’intera operazione, chi sarà tollerante per i nostri peccati di gioventù che stiamo risolvendo, chi ha capito che partire in questa maniera (con una media di 30/35 uscite quando PDeA da multinazionale aveva dismesso i manga riducendosi ad una quindicina di prodotti librari) è uno sforzo assolutamente rischioso, i nuovi collaboratori che stanno giungendo il cui blasone ci arricchirà di professionalità e, soprattutto, i lettori che meritano di avere quanto chiedono.
Messaggio modificato da labirint il 16 February 2012 - 14:36 PM
#55
Inviato 21 February 2012 - 08:57 AM
Citazione
ALASTOR s.r.l.
Riceviamo dall’editore e pubblichiamo
RW-LION
Gentili lettori, gentili fumetterie,
comunichiamo che il volume OMNIBUS DC SWAMP THING DI ALAN MOORE N.3 sarà disponibile la prima settimana di marzo.
Vi informiamo inoltre che, a seguito dei disagi che si sono verificati per tutto il mese di febbraio, sono posticipati a data da destinarsi i seguenti volumi:
MAD N.1 – Mad e i supereroi
Vertigo Classic – INVISIBLES N.4
Scusandoci per i disagi, indipendenti dalla nostra volontà, vi ricordiamo che comunicheremo tempestivamente qualunque ulteriore possibile variazione.
[20-02-12] [Max Ciotola]
Citazione
ALASTOR s.r.l.
Riceviamo dall’editore e pubblichiamo
BAO PUBLISHING
Gentili lettori, gentili fumetterie,
comunichiamo che il volume FIRST WAVE N.1 sarà di 90 pagine, anziché di 72 come precedentemente annunciato. Il prezzo dell’albo varierà quindi di conseguenza, passando ad € 9,00 (anziché € 8,00).
L’uscita del volume è inoltre posticipata dalla prossima settimana, come inizialmente previsto, ai primi giorni di marzo.
Conseguentemente, variano anche prezzo e data d’uscita prevista del DC PACK, contenente, oltre a FIRST WAVE N.1, BATMAN GIUDIZIO SU GOTHAM N.1 Cover Variant.
Il Pack costerà € 18,00 ed uscirà i primi giorni di marzo.
[20-02-12] [Max Ciotola]
Invisibles

#56
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