ketkiller, il 17 December 2011 - 22:42 PM, dice:
Meglio se scegli di seguire la ristampa in formato Bonelli con le tavole originali in b/n o la Collana TuttoColore con volumi da 230-260 pagine a colori, in formato simile a Panini 100%. Quest’ultima è la più recente, la più facile da reperire e ha un rapporto qualità/prezzo molto conveniente (6,90€ a volume). Il problema è che non si sa fino a che punto continuerà per questo non mi sento mai di consigliarla a occhi chiusi. Però inizialmente dovevano essere solo 12 volumi mentre oggi è già disponibile per il preordine il nr.26 quindi penso stia vendendo bene ed è possibile/probabile/auspicabile che prosegua fino a che durerà la serie di Dago.
Ricapitolando:
se segui La Ristampa in b/n (nr.114 in edicola il 30 Dicembre) sei sicuro di avere tutta la storia in un unico formato e sei sempre a ridosso dei capitoli settimanali inediti che ovviamente mantengono un po’ di vantaggio (non mi ricordo di quanto).
Se segui la Collezione TuttoColore (nr.25 uscito a Novembre) hai l’edizione con il rapporto qualità/prezzo migliore e bei volumoni di grande formato a colori ma senza la sicurezza di sapere quanto durerà (si spera fino alla fine).
Se segui i cartonati Eura/Aura-Comix avrai una bella collezione (costosa) di volumi da libreria ma la lettura procederà molto lentamente.
Io leggo la Ristampa bonellide perché voglio dapprima seguire la storia nella versione originale in b/n. Quando mi metterò in pari con le uscite mensili ricomincerò la lettura con i volumi della TuttoColore che sto seguendo indipendentemente dal fatto che arrivi o meno al temine della serie perché è proprio una bella edizione.
Gli Euracomix li sto recuperando un po’ per volta ma solo per puro collezionismo.
Che cosa consiglio di seguire? Sbilanciandomi direi i TuttoColore anche se rimango dell’idea che le tavole di Salinas e Gomez sono nate in b/n e così vanno lette “la prima volta”.
Ci sono anche i volumi speciali della casa editrice svizzera Uchronia che pubblica sia in italiano che francese. Per leggerli però bisogna essere arrivati ad un certo punto della continuity perché Dago, pur essendo un fumetto seriale teoricamente infinito, ha una trama orizzontale che va avanti. Quindi non è come Tex che da A arriva a B e poi magari arriva a C per poi ripartire da A. Al contrario, il protagonista è in continua evoluzione, dissemina figli, cambiano le sue donne, cambiano i suoi amici, cambiano i suoi nemici, cambiano i rapporti di potere con i suoi alleati e soprattutto le ambientazioni visto che gira il mondo. E’ questo probabilmente ciò che lo rende l uno dei pochi fumetti seriali (trent’anni di pubblicazioni la scorsa Estate) a essere considerato “d’autore”.
Anche perché i testi sono solo e sempre di Robin Wood e al tal proposito, come penso di aver già detto, non va confusa la Ristampa in b/n con il Dago monografico. Si tratta di un’altra collana curata da disegnatori e autori vari con storie fuori continuity. Robin Wood si era occupato anche di questa per i primi anni poi aveva lasciato le sceneggiature ad altri con conseguente abbassamento del livello generale. Ora mi dicono che sta per tornare a supervisionare la collana il che è sicuramente cosa buona e giusta.
ketkiller, il 17 December 2011 - 22:42 PM, dice:
A proposito di Uchronia, è da poco disponibile all’acquisto il volume speciale presentato a San Marino lo scorso Agosto in occasione dei festeggiamenti per il trentennale:

Trailer:






































