Tuatara, il 24 April 2012 - 14:24 PM, dice:
Se sommiamo tutte le copie vendute dai 120/130 manga che escono mensilmente, secondo me non arriviamo neanche a un milione, anzi gli stiamo lontani. Se poi consideriamo che il lettore di manga fa parte di una tipologia di acquirenti che compra quasi sempre più di un titolo, io credo (ma certo non ho dati per provarlo) che i compratori di manga in Italia siano solo poche centinaia di migliaia.
Un sondaggio di alcuni anni fa indicava come “interessate” al medium fumetto, almeno periodicamente, circa 2milioni di persone. Interessate, non acquirenti e comunque il fumetto era inteso nella sua totalità (occidentale e orientale).
Un sondaggio di alcuni anni fa indicava come “interessate” al medium fumetto, almeno periodicamente, circa 2milioni di persone. Interessate, non acquirenti e comunque il fumetto era inteso nella sua totalità (occidentale e orientale).
Secondo me sei ottimista su tutti i fronti Tuat. Considerando il numero di uscite mensili proposto da te (130) e ipotizzando che in media vengano stampate 5.000 copie di ogni volume (ipotesi mooooooolto ottimista per alcune serie e forse riduttiva per altre), arriviamo a 650.000 copie, senza considerare che un certo numero di queste restano cmq sugli scaffali delle fumetterie. Poi come dici tu la maggior parte di noi compra ben più di un volume e quindi secondo me già se arriviamo a un centinaio di migliaia di lettori assidui siamo un buon numero.
C'è anche da dire però che conosco molte persone che ormai da 4-5 anni hanno smesso di comprare manga per i costi eccessivi che andavano a sostenere, quindi a mio parere il mercato non si sta ampliando, il manga non sta diventando un fenomeno di massa, ma anzi sta calando o al massimo rimanendo stabile (voglio sperare che ci sia più di qualche ragazzino che inizia a comprare i top o le bimbominkiate e poi scopre anche tutto il resto che di buono offre questo settore, e questo in parte compensa le perdite di lettori storici di cui sopra).
Per quanto riguarda il sondaggio invece, non dimentichiamoci che qualche anno fà anime come Dragon Ball, Naruto, One Piece (solo per citare i più recenti e famosi) erano agli inizi e sulla cresta dell'onda, e questo di certo avrà trascinato anche a maggior interesse verso i relativi manga. Ora che l'offerta televisiva, che prima c'era seppur di scarsa qualità, si è ridotta drasticamente almeno sui canali principali e "storici", l'attenzione sarà di certo ancor più calata.

















