Serie TV di 24 episodi del 2005. Prodotta dallo Studio Deen (Samurai Deeper Kyo, Taiho Shikauzo!), la regia è di Yuji Yamaguchi (Strawberry Eggs), il character design è di Megumi Ishihara (Amatsuki), le musiche sono di Kenji Kawai (Bakuretsu Hunters, Seirei no Moribito, Hime-chan no Ribbon).
Fate Stay Night nasce inizialmente come videogioco per PS2 nel 2004. Visto il grande successo sono seguiti poi un manga disegnato da Nishiwaki Datto (edito in Italia da Star Comics) e altre versioni videoludiche.
La doppiatrice giapponese della protagonista Saber è Ayako Kawasumi (Kanako Ohno in Genshiken, Mahoro in Mahoromatic)

Trama in breve
La trama si basa sulla prima visual novel del 2004. Il liceale Shiro Emiya, la sua compagna di scuola Rin Tohsaka e la piccola Ilya sono alcuni dei Master che partecipano alla Guerra del Graal. Si tratta di maghi, alcuni subito coscienti dei loro poteri (Rin), altri ignari inizialmente del loro destino (Shiro). Questi Master hanno tutti la capacità di evocare un proprio Servant, una sorta di guerriero magico che si risveglia ogni volta che una Guerra del Graal viene cominciata. Originariamente tutti i Servant erano eroi o grandi personaggi storici, ad esempio uno dei più forti è Gilgamesh il mitico re dei Sumeri. Berserker, il potentissimo Servant di Ilya era in origine Ercole. Saber, il Servant (donna) di Shiro, nella sua "vita precendente" era invece niente popo' di meno che: Re Artù!. Masters e Servants si affrontano durante tutta la storia fino a che non rimane un solo mago in grado di impossessarsi del Graal. Quest'ultimo non è il classico calice della leggenda ma si tratta della possibilità di esprimere un desiderio.
Commento
Chi ha detto che gli anime tratti da videogiochi fanno tutti schifo? L'ho detto io una volta ma mi devo ricredere perché Fate è davvero una gran bella serie. Il plot è molto semplice: "ne rimmarrà solotanto uno", però i personaggi sono ben caratterizzati e le scene d'azione ottimamente realizzate. L'atmosfera si mantiene costantemente drammatica e sale di tono fino allo stupendo finale. Soprattutto sono le musiche del grande Kenji Kawai a valorizzare la serie.
I colpi e le magie
Alcune sono al livello dei migliori attacchi dei Gold Saint come ad esempio le magie di Saber e di Gilgamesh.

Manga
Non l'ho ancora iniziato a leggere ma lo compero comunque a priori, basta sapere che c'è Saber

Video
La opening 1 "Disillusion" cantata da Sachi Tainaka.
La opening 2 "Kirameku Namida wa Hoshi ni" cantata da Sachi Tainaka.
La ending 1 "Anata ga Ita Mori" cantata da Jyukai.
La ending 2 "Hikari" cantata da Jyukai.
Dall'OST "Yume no Owari".
Dall'OST "Tenchi Hou Take".
La ending 3, quella del 24° ed ultimo episodio non la metto perché vale la pena di ascoltarla soprattutto alla fine della serie.

Nezo, il 7th July 2009 - 11:54, dice:
la sigla e' bellissima,ma ho retto fino al 7 episodio,decisamente troppo lento....
Tuatara, il 7th July 2009 - 13:01, dice:
dauko, il 13th July 2009 - 09:42, dice:
Il disegno aiuta molto la storia, il momento in cui il protagonista incontra Saber e dice di rimanere senza risposta alla sua domanda, per via della sua bellezza, è veramente ben reso graficamente IMHO.
La cosa che più mi incuriosisce è il finale, ho letto alcuni commenti che dicono che il finale non è come molti potrebbero aspettarselo, non so quanto questi commenti possano essere presi in considerazione, ma spero che non finisca male... come detto più volte, sono per i lieto fine io
Tuatara, il 13th July 2009 - 18:17, dice:
Dico solo che ragionando a mente fredda la conclusione rispecchia il carattere e l'ambizione di chi alla fine vince la Guerra del Graal, anche se...
dauko, il 14th July 2009 - 18:47, dice:
EDIT: Saber è decisamente più gnocca di Balsa
@Tuatara: mi rimetto al tuo buon cuore e alla tua immensa preparazione a riguardo, un anime bello sullo stesso genere (l'ambientazione non è importante, sia fantasy o futuristica, io sono di bocca buona) ma con un

Tuatara, il 15th July 2009 - 12:46, dice:
"La barbarie di questi sceneggiatori giapponesi..." direbbe Scalfaro
dauko, il 14th July 2009 - 18:47, dice:
dauko, il 14th July 2009 - 18:47, dice:
Altri anime da vedere potrebbero essere:
"Spice and Wolf", una serie fantasy che merita. I punti di forza sono i dialoghi e il personaggio della graziosa (e terribile) lupa-spettro Horu. Il chara è buono e le musiche ottime.
Oppure c'è il fantasy-steampunk "Kino no Tabi". La serie è episodica alla Mushishi e merita altrettanto. Le varie minisaghe infatti sono di grande profondità. La storia è quella della giovane Kino che viaggia per il mondo a cavallo della sua motocicletta parlante Hermes.
"Sisters of Wellber" è un fantasy al femminile nel senso che le protagoniste sono due donne. La storia è quella di una principessa che è costretta a fuggire dal proprio regno dopo aver ferito gravemente un principe straniero che voleva violentarla. La ragazza scappa insieme ad una plebea e tutti le inseguono.
"Zero no Tsukaima" è invece un fantasy-comico (molto) leggero dove abbonda il fan-service. La storia è quella di Saito, un studente come tanti che viene evocato in un mondo fantastico da una giovane maga piuttosto scarsa. Da quel momento il ragazzo finirà per fare lo schiavo per la maga che pian piano (manco a dirlo) si innamorerà di lui.
Infine segnalo anche gli OAV "Sousei no Aquarion - Uragiri no tsubasa" che rivisitano tutta la storia della serie televisiva rendendola migliore e con un livello di animazione superiore.
ps: di "Spice and Wolf" è cominciata da poco la seconda serie che prosegue la storia della prima. Kino no Tabi ha anche gli OAV, Sisters of Wellber ha una seconda serie già conclusa mentre Zero no Tsukaima ha addirittura una seconda e terza serie. Per ognuno di questi titoli comunque ci si può fermare tranquillamente alla prima serie.























