Vai al contenuto


Zagor Imperat!


  • Please log in to reply
190 replies to this topic

#1 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 20 January 2009 - 14:00 PM

Forse non tutti sanno che...

Io sono il comandante delle truppe d'assalto di Zagor e diffondo il verbo zagoriano...
A questo proposito portecipo anche ai forum di spiritoconlascure.it e di mangaforever dove tengo un topic uguale a questo.

Zagoriani andate e moltiplicatevi!

E ora si comincia....

AAHHYAAKK!

Un grido agghiacciante riecheggia nell'oscurità della foresta impenetrabile.
E' Zagor signore di Darkwood!
E' Zagor temuto e rispettato dagli uomini bianchi e venerato come un dio dagli indiani!
E' Zagor-Te-Nay lo Spirito con la Scure, l'inviato di Manito (quindi da Kiki)!

Viene da Kripton? Macché, usa un simbionte alieno? Ma figuriamoci, ha uno scheletro in adamantio? (Beh non lo so…). Zagor è un uomo comune ma ovviamente dalle doti fisiche eccezionali (E' più forte di un grillo, è più veloce di una talpa, supera un bruco con un solo balzo…no quello era un altro…). Il signore di Darkwood (il nome della foresta in cui vive) possiede però una sorta di preveggenza ed è amico degli Spiriti tra cui ovviamente Manito (quindi Kiki).

Vive nell'America del 1800, in un periodo temporale fissato alla metà degli anni trenta. La terribile foresta immaginaria di Darkwood, dove c'è casetta sua, è grosso modo ad Ovest della Pennsylvania, sotto i Grandi Laghi. Nonostante le sue imprese siano condite di elementi fantastici (Atlantidei, abitanti di Mu, alieni, vampiri, zombie, demoni di Cthlhu, ecc…) la ricostruzione storica dei luoghi in cui agisce è assolutamente fedele. Gli americani sono concentrati principalmente nelle regioni della East Coast mentre la maggior parte del territorio è ancora selvaggio e inospitale. Il Sud-Ovest e la California sono sotto la dominazione spagnola, insomma siamo un po' dopo Zorro… Out of the night, When the full moon is bright, Comes the horseman known as Zorro. This bold renegade Carves a "Z" with his blade, A "Z" that stands for Zorro. Zorro, Zorro…ah già…dicevo…non c'è stata ancora la corsa all'oro, non è stata costruita la grande ferrovia e nemmeno il telegrafo è utilizzato (è del 1844 la prima trasmissione).

Zagor però si muove anche oltre i confini "statunitensi", è stato spesso in Canada, al Polo Nord, ai Caraibi, in Messico, nello Yucatan, in Africa, persino in Scozia a combattere con i ribelli highlanders contro i soprusi dei nobili inglesi.
In ogni viaggio è sempre accompagnato da Felipe Cayetano y Lopez y Martinez y Rodriguez y Consalvo y Moralez y Espinoza ecc…detto Cico, il suo migliore amico e spalla comica della serie (che poi è quello che è sempre mancato a Tex. Ehi Tex! E ridi qualche volta!). Comunque oltre ai due personaggi principali ci sono una miriade di comprimari e ovviamente tantissimi nemici.

Qualche curiosità:

1- Il nome di battesimo di Zagor, Patric Wilding, viene svelato per la prima volta solo nel 1995 dopo oltre trent'anni dalla nascita del personaggio (cioè, non è che non sapesse come si chiama, è che Zagor è uno che se fa li cacchi sua).

2- Zagor ha visto morire da piccolo i propri genitori come Bruse Wayne e come il topo-uccello ha meditato vendetta.

3- Zagor a differenza di Wayne ha avuto un mentore (Nathaniel Fitzgeraldson, alias "Wandering" Fitzy) che gli ha insegnato i valori della vita come u ziu Ben ha fatto con Peter Parker.

4- Zagor è pieno di donne, anche se non le vede spesso perché sta sempre in giro. Tra le sue "fidanzate" c'è una baronessa austriaca, la figlia del capitano di una nave, una fuorilegge (Gambit, bona!), una sacerdotessa voodoo, un'indiana (Fiore di Luna…Sirio tiene le corna!). Però non è un libertino, diciamo che è discreto (Ehi Tex! Tu te lo ricordi come so' fatte le donne?)

5- Zagor è alto più o meno un metro e novanta è moro e ha gli occhi azzurri.

6- Zagor usa come arma preferita una scure. Qualcuno dirà ma che ce fai con la scure…e invece no, è un'arma tremenda, più potente della Kamehameha, più distruttiva di Hellow-Een il custode divino delle sette chiavi, sicuramente meglio delle bombe enne quadro (che non so' mai servite a un…), rivaleggia alla pari con lo spadone ammazzadraghi.

7- Zagor mena come un caimano.




Riporto paro-paro le news sulle anticipazioni delle avventure di Zagor nel 2009 pubblicate da uBCfumetti.com qualche tempo fa (l'articolo è di R.Giammatteo)

"Il prossimo anno, per i lettori dello Spirito con la Scure, sarà bello denso di sorprese e contrassegnato da una lunga serie di ritorni; infatti, a partire dall'albo n.521, in edicola proprio in questi giorni (numero di Dic-2008 n.d.Kiki), comincia una lunga avventura (dic.08/mar.09) sceneggiata da Moreno Burattini e disegnata da Marco Verni.
Dopo un inizio un po' particolare ambientato nella foresta di Darkwood, la storia di svilupperà nei Caraibi e sarà caratterizzata dal ritorno di due personaggi del passato non proprio recente di Zagor, Hammad l'egiziano e Guedè Danseur, e di uno dei villain non nolittiani di maggior successo degli ultimi anni: Mortimer.
Ovviamente, insieme a Mortimer, ormai giunto alla sua quarta apparizione, tornerà anche Sybil, che avrà un ruolo tutt'altro che marginale all'interno del racconto.
Seguirà, a partire da aprile, una storia in tre albi (apr./giu.09) sceneggiata da Jacopo Rauch e disegnata da Raffaele Della Monica, ambientata tra le paludi della Louisiana, che vedrà il gradito ;-) ritorno di Ylenia, la vampira. Altri piacevoli ritorni del prossimo anno saranno, nel secondo semestre, quelli di personaggi femminili cari ai lettori e non solo.
Tra tutte spiccherà sicuramente la bella avventuriera Gambit, già protagonista di due precedenti incontri con Zagor, con tanto di parentesi romantiche, che rivedremo nella storia Un capestro per Gambit, disegnata da Giuseppe Prisco, al suo esordio sulla serie mensile dopo che la sua prima fatica è stata editata sul Maxi n.8 del marzo 2007, su testi di Moreno Burattini.
Gradito ritorno sarà, certamente, quello ai pennelli dell'infaticabile Gallieno Ferri che, in attesa di festeggiare i sessanta anni di carriera (il suo primo fumetto, "Il fantasma verde", è datato 1949), sta lavorando a un'avventura che riporterà in azione il dottor Sand, personaggio molto amato dai lettori pur essendo comparso in una sola avventura - Almanacco dell'Avventura 2003.

Tra i tanti ritorni, siano essi di autori o di personaggi, il 2009 segnerà anche l'esordio sugli albi mensili del promettente disegnatore siciliano Joevito Nuccio.
Per quanto concerne i numeri "fuori serie", per la prima volta, ci sarà un Maxi a gennaio che conterrà una lunga storia scritta da Moreno Burattini e disegnata da Massimo Pesce dal titolo che da solo è tutto un programma: L'ira di Tonka.
L'uscita del Maxi a gennaio, però, non significa che sarà anticipato il classico appuntamento estivo con il balenottero; saranno ben due i Maxi Zagor nel corso del 2009, infatti, a luglio, sarà pubblicata Le Aquile del Nord storia firmata da Ade Capone (testi) e Marcello Mangiantini (disegni).
Altre iniziative non bonelliane, in rigoroso ordine casuale, saranno: l'uscita di un nuovo Oscar Mondadori, un saggio su Ferri realizzato da Moreno Burattini (edito da Coniglio Editore), una statuetta dello Spirito con la Scure realizzata da una ditta specializzata, l'uscita di un concept album dedicato a Zagor del rocker emiliano Graziano Romani .
Per la programmazione completa di titoli, autori e tavole, potete dare una sbirciatina al forum LoSpiritoConLaScure alla pagina Uscite2009. E con questo è davvero tutto. Per adesso...
Ringraziamo Moreno Burattini e gli altri autori per la consueta disponibilità".

Ritorna il super villain Mortimer! (a quando un ritorno di Hellingen? Chi è Hellingen? Hellingen è lo scienziato mio, quello pazzo...)

Ritorna Ylenia la vampira! (che non fa vampira di cognome ma è proprio una succhisangue, però raffinata eh!)

Ritorna Hussef Hammad l'egiziano che fece la sua prima apparizione nel 1973 se non sbaglio...(c'è da dire che lo Zagor Index della Paolo Ferriani Editore lo mette tra i buoni. Si vede che c'ha ripensato negli ultimi trent'anni!)...No ho saputo che sarà buono!

Ritorna Gambit! (bona). Mi raccomando alla Bonelli, che la disegni quello giusto!

E poi auguri per i sessant'anni di carriera a Gallieno Ferri che è il nonno che tutti noi zagoriani vorremmo! (che io ho pure conosciuto e chi legge Naruto no tze! tze!)

Messaggio modificato da Tuatara il 22 January 2009 - 15:51 PM

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#2 Taglia

Taglia

    Capitan"KING"Tagliosa

  • Moderatori
  • 11869 Messaggi:
  • Da:B.S.L. (FI)
  • Sesso:
  • Segno:Capricorno

  • Manga Preferito:boh!!??!!
  • Stato d'Animo:

Inviato 20 January 2009 - 14:19 PM

Io ho appena compiuto 34 anni e da quando ne avevo 13 compro regolarmente Zagor. Ho tutti i numeri della serie, in parte Zagor Raccolta in parte Tutto Zagor (ricordo ancora l'emozione di leggere il numero 1 la foresta degli agguati!). Ho anche tutti gli speciali di Cico + Zagor speciali + Almanacchi + Maxi.

Insomma sono uno Zagoriano incallito!

AAHHYAAKK!

Immagine inserita

#3 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 20 January 2009 - 14:42 PM

Non è possibile, no mi sbaglio...un commento? un commento! un commentoooooooooo!

Grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie

Nell'altro forum di nippo-dipendenti (mah anch'io eh!) sono solo come la particella di sodio!

Anch'io ho tutti i numeri. Zagor nonostante i suoi quasi cinquant'anni (in edicola, lui sta sotto i 35) rimane a tutt'oggi il personaggio più giovane della Bonelli.

Ah! io ne ho 31.

Vota Zagor Vota Zagor Vota Zagor Vota Zagor
Zagoriaaaaani!

Messaggio modificato da Tuatara il 20 January 2009 - 14:45 PM

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#4 Taglia

Taglia

    Capitan"KING"Tagliosa

  • Moderatori
  • 11869 Messaggi:
  • Da:B.S.L. (FI)
  • Sesso:
  • Segno:Capricorno

  • Manga Preferito:boh!!??!!
  • Stato d'Animo:

Inviato 20 January 2009 - 14:50 PM

Per la cronaca qui sul forum abbiamo anche un altro Zagoriano! è Zoro che però è offline da un po di tempo a questa parte.

Per tornare al nostro Spirito con la scure ho preso stamani il Maxi!!!! stasera inizio a leggerlo!

#5 Death Mask

Death Mask

    Cavaliere D'Oro

  • Amministratore
  • 27906 Messaggi:
  • Da:Modena
  • Sesso:
  • Segno:Cancro

  • Manga Preferito:Maison Ikkoku
  • Stato d'Animo:

Inviato 20 January 2009 - 15:00 PM

ma allora il tuo avatar deriva da lui?  :occhidolci:
Immagine inserita Immagine inserita

#6 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 20 January 2009 - 15:09 PM

Ah! l'Ira di Tonka! Anch'io devo ancora leggerlo. Certo che per far arrabbiare un pezzo di pane come Tonka (basta vedere l'aspetto rassicurante da irochese) ce ne vuole!

Immagine inserita

Messaggio modificato da Tuatara il 20 January 2009 - 15:10 PM

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#7 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 20 January 2009 - 15:16 PM

Visualizza messaggioDeath Mask, il 20th January 2009 - 15:00, dice:

ma allora il tuo avatar deriva da lui? :occhidolci:


Eh! Ah! chi il tuatara? No è che mi è sempre piaciuta questa lucertola preistorica che vive In Nuova Zelanda e che campa più di cent'anni!
Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#8 Death Mask

Death Mask

    Cavaliere D'Oro

  • Amministratore
  • 27906 Messaggi:
  • Da:Modena
  • Sesso:
  • Segno:Cancro

  • Manga Preferito:Maison Ikkoku
  • Stato d'Animo:

Inviato 20 January 2009 - 15:33 PM

Visualizza messaggioTuatara, il 20th January 2009 - 15:16, dice:

Visualizza messaggioDeath Mask, il 20th January 2009 - 15:00, dice:

ma allora il tuo avatar deriva da lui? :occhidolci:


Eh! Ah! chi il tuatara? No è che mi è sempre piaciuta questa lucertola preistorica che vive In Nuova Zelanda e che campa più di cent'anni!
ah ecco cos'era! non riuscivo a capire.

pensavo che fosse il caimano!  :campione:
Immagine inserita Immagine inserita

#9 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 20 January 2009 - 17:37 PM

"in un giorno assai lontano il mio Messico ho lasciato

e in aiuto al bravo Zagor come un angiol son volato

sono forte e coraggioso come un cavaliere antico

se qualcun non mi conosce mi presento sono Cico!

(Nolitta)



Cico è l'amico inseparabile di Zagor, il compagno di tutte le avventure, di tutti i viaggi (di cui si lamenta) e le battaglie.



Messicano, basso e grassottello è la spalla comica del protagonista e senza di lui probabilmente Zagor non avrebbe avuto il successo planetario che ha (è pubblicato in oltre dieci nazioni). Di fatto in certe classifiche supera per gradimento il collega ed è riconosciuto come una delle icone comiche a fumetti d'Italia.

Basti pensare che mentre Zagor ad oggi ha avuto 20 speciali annuali, Cico ne ha avuti 27. Non solo, "Cico Story" il primo speciale del piccolo messicano è anche il primo albo di tipo "annuale" presentato dalla Bonelli. Prima ancora di Martin Mystere.

Altra curiosità, nel primissimo numero di Zagor del 1961, entra in scena addirittura prima del protagonista.



Cico è stato creato dalle matite di Gallieno Ferri e dalla penna di Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli). L'ispirazione per il carattere del personaggio è senza dubbio Paperino (Cico è ingenuo, attaccabrighe, ozioso, presuntuoso, arrogante, pauroso, crapulone, imbroglione, pasticcione, furbo e sciocco). Lo stile grafico invece si rifà chiaramente al sergente Garcia di Zorro (Cico è alto grosso modo un metro e cinquanta).

Come Paperino però l'aspetto negativo non è che una caratteristica superficiale del personaggio il quale in realtà ha un cuore d'oro. Buongustaio senza pari, ogni volta che fa visita con Zagor ai villaggi delle tribù indiane, rischia sempre di spazzolargli via da solo le provviste per l'inverno. Anche per questo gli appartenenti al Popolo (così si definiscono gli indiani) lo chiamano "Piccolo uomo dal grande ventre").



Il rapporto tra Zagor e Cico è diverso da quello tra Batman e Robin ("Per tutte le trappole Batman che cosa facciamo?" risposta mentre stanno per crepare "Ragioniamo Robin, ragioniamo!"), infatti per la maggior parte del tempo non si può dire che Cico partecipi all'azione ma quando c'è bisogno di lui si fa sempre trovare pronto. Non a caso non sono le volte che tira fuori dai guai l'amico o gli salva la vita.



Le cose da dire su Cico sono tante quindi ci ritornerò, intanto ecco uno dei suoi tanti personali componimenti che canta mentre pesca o se ne sta sdraiato sotto un albero della foresta:



questa notte ho fatto un sogno

che vi voglio raccontare

e nemmeno mi vergogno

se un po' strano può sembrare!

Ero in mezzo alla foresta

sulle tracce di un tacchino

perché m'ero messo in testa

di mangiarlo in un panino.

Senza scampo l'ho costretto

con le spalle ad un dirupo

e mirando allor gli ho detto

ho una fame che è da lupo.

Il tacchin tremando assai

come se fosse un coniglio

disse - forse non lo sai...

guarda indietro ti consiglio!

e così mi son voltato,

obbedendo in tutta fretta:

un leone assai affamato,

era lì con la forchetta!

son fuggito in un istante

inseguito dal bestione

che sembrava al ristorante

promto a fare colazione.

Certo il sogno che vi ho detto

è assai buffo e singolare

è ben vero (e io lo ammetto)

che vi può meravigliare.

Ma non datemi del matto:

anche a voi può capitare

che il sogno che io ho fatto,

lo dobbiate risognare.

(Burattini)

Immagine inserita

Messaggio modificato da Tuatara il 20 January 2009 - 18:18 PM

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#10 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 21 January 2009 - 14:31 PM

Ma dove vivono Zagor e Cico? Nella foresta di Darkwood d'accordo, ma più specificatamente?

Forse che un indiano gli subaffitta il tepee?
Appartamento equocanone?
Viletta di proprietà con feroci indiani Huron come amichevole vicinato?
Superattico (o profil-attico per dirla alla nonno Simpson)?



No, i nostri vivono in una capanna costruita in un luogo chiamato Mo-Hi-La, Voci non ufficiali dicono che l'agente immobiliare che gliel'ha venduta sia poi morto dalle risate. Infatti Mo-Hi-La altro non è che una terribile palude infestata da serpenti velenosi, spiriti maligni (secondo gli indiani) e soprattutto sabbie mobili. Ce ne sono ovunque! Tanto che esiste un unico passaggio sicuro attraverso quegli acquitrini che solo i più fidati amici dei protagonisti conoscono.

La capanna, che sorge su un isolotto, ha come mobilio due letti, un tavolo, due sedie (contate, guai ad avere ospiti) e una cassapanca in cui Zagor tiene la foto della madre scomparsa. C'è poi un'altra capanna più piccola che funge da dispensa che Cico protegge in tutti modi dagli attacchi di Drunky Duck e del Going Going. Il primo è un indiano che porta la posta amante dei liquori (di Cico soprattutto), il secondo…beh è difficile descriverlo in due parole, trattasi di una chimera (ma la trasmutazione alchemica non centra eh!) dall'intelligenza superiore a Cico che meriterà un post a parte.

Sull'isolotto c'è poi un tamburo per fare il tam-tam e un palo su cui arrampicarsi sormontato da una piccola piattaforma che funge da osservatorio.

Personalmente posso capire che Zagor sopravviva ad ogni genere di pericoli, nemici e mostri dato che è l'eroe, ma come faccia a sopravvivere al nido di zanzare in cui abita me lo sono sempre chiesto.

In ogni caso prima di andare a trovarlo è sempre meglio avvisare perché è quasi sempre in viaggio e raramente a casa (e ce credo).



Casa dolce casa nella copertina del numero 500!

Immagine inserita

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#11 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 22 January 2009 - 15:59 PM

Zagor è di origine irlandese. Infatti il nome Patric è un omaggio a San Patrizio (patrono d’Irlanda). Quando era piccolo la madre Betty gli cantava la famosa canzone tradizionale gaelica  “Molly Malone”.

In Dublin's fair city,
where the girls are so pretty,
I first set my eyes on sweet Molly Malone,
As she wheeled her wheel-barrow,
Through streets broad and narrow,
Crying, "Cockles and mussels, alive alive oh!"

"Alive-a-live-oh,
Alive-a-live-oh",
Crying "Cockles and mussels, alive alive oh".

She was a fishmonger,
And sure 'twas no wonder,
For so were her father and mother before,
And they both wheeled their barrow,
Through streets broad and narrow,
Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh!"

She died of a fever,
And no one could save her,
And that was the end of sweet Molly Malone.
Now her ghost wheels her barrow,
Through streets broad and narrow,
Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh!"


Il rocker Graziano Romani, grande appassionato di Zagor sta preparando un CD con vari pezzi originali dedicati allo Spirito con la Scure più canzoni folk che sono state cantate nella serie (magari da Guitar Jim uno chitarrista pistolero) come The Minstrel Boy (ballata irlandese), On Top of old smokey (ballata irlandese) e per l’appunto Molly  Malone.

Riporto la news del 15/01/09 direttamente dal sito di Graziano Romani
http://www.grazianor...i.it/index2.php

“Settimana di registrazioni in studio per GRAZIANO, questa in corso: per il progetto DARKWOOD SESSIONS, la musicista fiorentina GIULIA NUTI ha appena registrato splendide parti di violino e di viola per i quattro brani MOLLY MALONE, DARKWOOD RAG, CICO CAYETANO LOPEZ Y MARTINEZ Y GONZALES, e WILDING'S DREAM. Anche LELE CAVALLI e PAT BONAN hanno terminato le loro registrazioni di basso, chitarre, batteria e percussioni. E' sempre piu' plausibile la conclusione delle registrazioni e dei mixaggi entro febbraio/marzo...L'album dedicato a ZAGOR (52 minuti di musica, 13 canzoni) è ormai una realtà, nelle prossime settimane si prevedono altre partecipazioni di musicisti amici e ospiti speciali, a presto nuove anticipazioni.”
Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#12 zod one

zod one

    freezer

  • Membri
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 78 Messaggi:
  • Sesso:

Inviato 22 January 2009 - 18:15 PM

Della bonelli seguo solo la grande ristampa del grande dylan dog.Spero in un'altra su zagor o tex.

#13 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 23 January 2009 - 01:37 AM

Visualizza messaggiozod one, il 22nd January 2009 - 18:15, dice:

Della bonelli seguo solo la grande ristampa del grande dylan dog.Spero in un'altra su zagor o tex.

Di Tex escono già varie ristampe. Di Zagor ne sono già state fatte 3 (Zagor "scritta rossa sulla costina", TuttoZagor e Zagor Raccolta). Poi ci sono gli albi a strisce originali introvabili e la collana Zenith, la serie regolare mensile. Anche di quest'ultima i primi numeri o sono introvabili o li vendono cari.
Comunque le ristampe si trovano a prezzo economico su eBay o alle fiere e ai mercatini. Tra l'altro solo per i primi 200 numeri si ha difficoltà a trovarli originali (anche se a dire il vero non conosco con precisione la situazione attuale del mercato dell'usato visto che ho completato la collezione anni fa).
Mi viene in mente che c'è anche l'Editoriale Mercury che pubblica da qualche tempo la ristampa anastatica delle strisce di zagor degli anni sessanta.

Magari fra un pò scrivo un post su tutta la bibliografia di Zagor che non comprende solo fumetti ma anche molti libri.

Comunque qualunque zagoriano e quindi anch'io consiglia sempre di iniziare a leggere Zagor dal numero 345 "L'Esploratore scomparso" con cui inizia la "seconda Odissea americana zagoriana" e il cosiddetto "periodo rinascimentale zagoriano" vista l'alta qualità delle storie.

Ecco alcune copertine del lunghissimo viaggio di Zagor da casa sua fino al Polo Nord e ancora oltre verso il Pacifico...
...Tranquilli a differenza di quanto si vede una giacchetta per coprirsi al Polo l'aveva rimediata...

Immagine inserita

Immagine inserita

Messaggio modificato da Tuatara il 23 January 2009 - 01:45 AM

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#14 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 23 January 2009 - 13:52 PM

Zagor-te-nay, meglio conosciuto come Zagor è il nome che l'eroe si è dato da solo il giorno che decise di adoperarsi per la salvaguardia della pace di Darkwood e la difesa dei deboli (sia indiani che bianchi, neri, cinesi…e ricordiamoci che siamo nel 1830…)

Nella realtà il nome è stato creato da Sergio Bonelli il quale come racconta lui stesso sul sito della casa editrice omonima: " Stavo percorrendo in automobile l'Autostrada del Sole e, pur avendo già messo a fuoco le caratteristiche del personaggio, non sapevo ancora come chiamarlo. Quando sono arrivato a Milano avevo messo insieme un nome che mi piaceva molto: Aiax. Poi mi resi conto che c'era già un detersivo che si chiamava così! Tornai a rimuginare e mi ci volle un bel po' prima di arrivare a "Zagor": pensai che ci voleva una "zeta" in quanto sarebbe sembrata un bel fulmine sulla copertina".

Come dice Andrea Randighieri in un articolo su ciaoradio.it  l'idea era quella di prendere ispirazione dall'eroe greco Ayax cioè Aiace, uno dei protagonisti dell'Iliade di Omero (ma se l'eroe si fosse chiamato come un detersivo sai le battute sui nomi dei possibili nemici eh! eh!). La sillaba Za deriva dal personaggio Za-La-Mort, l'apache parigino creato da Emilio Ghione, eroe del cinema muto. Gor invece è forse un omaggio a Flash Gordon l'eroe a fumetti creato da Alex Raymond.

In ogni caso Zagor-te-nay è un finto dialetto algonkino inventato da Bonelli che come lui steso ammette "…all'epoca, parliamo del 1961, non ero così accanito e maniaco come sono ora e inventai tutto di sana pianta. Del resto, i fumetti di allora erano più ingenui e fantasiosi e soprattutto meno documentati di oggi, e ai lettori andavano benissimo così".

Tuttavia il rimando al dialetto  e al popolo algonkino è perfettamente in linea con la collocazione geografia di Darkwood visto che vivevano nelle foreste vicino ai Grandi Laghi e alla foce del fiume San Lorenzo.

C'è anche da dire che in Italia i nomi insoliti e stranieri hanno sempre fatto "cool". Del resto un eroe non lo puoi chiamare Adalgisio (tranquillo Adalgisio che leggi, che non è mai detta l'ultima) e poi come dice Carlo Verdone: "Se t'uscisse fori un maschio, me piacerebbe chiamallo o Alan…o Kevin… Mejo Kevin".

Dalla prima idea per il nome, Ayax, si formò l'inconfondibile urlo di guerra di Zagor: AAHHYAAKK! Conoscete qualcun altro che fa qualcosa di simile? Io dico di sì (due indizi: parla in terza persona al tempo infinito e veste leopardato).

Za-La-Mort + Flash Gordon + (Ingredienti ancora segreti) + Aiace = Zagor (che tende a infinito)

Immagine inserita                    Immagine inserita

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#15 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 24 January 2009 - 07:34 AM

Per iniziare a leggere Zagor è bene sapere che la sua vita editoriale si può dividere in periodi differenti (come Picasso).



Il periodo "Nolittiano" che copre grosso modo i primi 200 numeri in cui la maggior parte delle storie sono sceneggiate da Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli) considerato il migliore sceneggiatore dell'era "classica" o "età d'oro" di Zagor. Non a caso Nolitta è considerato da alcuni (e anche da me) il miglior sceneggiatore di fumetti italiano degli anni '70.



Il periodo "Toninelliano" che copre più o meno i numeri fra il 200 e il 300. E' chiamato così perché la testata era curata per lo più dallo sceneggiatore Marcello Toninelli a cui gli zagoriani non sono mai stati molto affezionati (comunque sempre meglio di quanto i texiani abbiano detto del loro recente sceneggiatore Nizzi…Del resto uno che fa salvare Tex da una vecchietta… bhahahahahahh). Questo periodo di Zagor è chiamato perciò "medioevo zagoriano" dai fan anche se al suo interno vi sono varie storie di Tiziano Sclavi che meritano assolutamente di essere recuperate (soprattutto se si è amanti del primo Dylan Dog. Che vi credete che non conosco Dyland Dog? Ho tutti i primi 100 numeri e tutti originali! Giuda ballerino!)



Il periodo "Boselliano" che copre i restanti numeri e prosegue tutt'oggi. Mauro Borselli, una volta prese in mano le redini del personaggio insieme anche a Moreno Burattini, Ade Capone e altri autori, ha dato talmente lustro a Zagor da far definire il periodo dall'inizo degli anni 90 ad oggi "rinascimento zagoriano".





Le storie di Zagor esplorano ogni genere possibile, western (duelli, indiani), avventura (viaggi per mare, ricerca di tesori, esplorazioni in terre selvagge), horror (Zagor ha affrontato una varietà di mostri superiore a Dilan Dog), fantasy (Magia indiana, druidica, africana, indiana, ecc..), fantascienza (Atlantide, extraterrestri, scienziati pazzi), romantico (le relazioni con le varie donne…per la cronaca Zagor non ha mai troncato nessuno di questi rapporti quindi in pratica tiene il piede in sette-otto staffe). Nonostante gli elementi fantastici i risvolti storici non mancano come l'incontro con il poeta Edgar Allan Poe, o la litigata con il presidente Andrew Jackson. Zagor ha anche incontrato lo storico indiano Sequoyah, inventore dell'alfabeto Cherokee (popolo indiano che due secoli fa era più civile di noi adesso) dal quale hanno preso il nome anche certi alberelli.



Prima di dare consigli sulle storie da leggere premetto (di nuovo) che reperire gli albi di Zagor sia su eBay che alle fiere o nei mercatini è estremamente facile (oltre alla serie regolare hanno fatto tre ristampe nel corso degli anni).

Una cosa da dire (di nuovo): la serie mensile è ospitata sulla "Collana Zenith Gigante" dal numero 52 del 1965. Pertanto il numero di Gennaio 2009, nonostante sulla costina vi sia scritto 573, corrisponde in realtà al numero 522 di Zagor (è scritto nella parte interna della front cover tra i credits).

La ristampa "scritta rossa" identica alla serie regolare ma con una scritta rossa sulla costina presenta una numerazione normale a partire dal numero 1. Stessa cosa per la ristampa TuttoZagor. Zagor raccolta invece è composta da albi doppi che raccolgono ogni volta 2 volumi normali. Ci sono poi le strisce di Zagor pubblicate tra il 1961 e il 1970 ma è roba costosa da collezionisti.



Adesso elenco alcune storie che secondo me vale la pena di leggere, il giudizio è del tutto arbitrario, in fondo qualunque zagoriano ha le sue preferite (tralascio inoltre molte saghe dell'era classica perché anche se belle sono lunghe).



In ordine di uscita:

Saga: Zagor racconta… (numeri 106-107 collana Zenith, numeri 55-56 TuttoZagor)
La cosiddetta bibbia di Zagor in cui il protagonista stesso sotto forma di dialogo con l'amico Cico svela il suo triste passato e come è giunto alla decisione di diventare un semidio per gli indiani. Prima o poi ne farò la recensione (cfr commento sopra). Pregasi preparare fazzoletti…

Cover Vol.106 (o 55)
Immagine inserita

Saga: Zagor contro il vampiro (numeri 136-138 collana Zenith, numeri 85-87 Tuttozagor)
Poco da dire, un caposaldo della storia zagoriana, una delle migliori storie horror mai scritte e disegnate in Italia anche se è del 1972!

Cover Vol.136 (o 85)
Immagine inserita

Saga: Odissea americana (numeri 138-140 collana Zenith, numeri 87-89 TuttoZagor)
Il primo mitico lungo viaggio di Zagor attraverso terre selvagge.

Cover Vol.139 (o 88)
Immagine inserita

Saga: Kandrax il mago (numeri 180-184 collana Zenith, numeri 129-133 TuttoZagor)
Zagor incontra per la prima volta il druido Kandrax. Altra pietra miliare zagoriana.

Cover Vol.182 (o 131)
Immagine inserita

Saga: Tigre! (numeri 187-189 collana Zenith, 136-138 Tuttozagor)
Non ho parole, avventura pura tra maledizioni indiane (dell'India) e orribili mostri.

Cover Vol.187 (o 136)
Immagine inserita

Saga: La minaccia verde (numeri 198-199 collana Zenith, numeri 147-148 TuttoZagor)
Questo è la prima storia di Zagor che ho letto in assoluto. Qui siamo in anticipo di trent'anni rispetto a Night Shyamalan e il suo "E venne il giorno".

Cover Vol.198 (o 147)
Immagine inserita

Saga: Il ritorno di Hellingen (numeri 326-331 collana Zenith, numeri 275-280 TuttoZagor)
La devo mettere per forza, la storia è pura maestria visionaria da parte di Tiziano Sclavi. Solo che senza una buona conoscenza dell'universo di Zagor la lettura non è semplice


Saga: La Collina Sacra (numeri 340-342 collana Zenith, numeri 289-291 TuttoZagor)
Altra avventura horror (migliore storia del 1989 secondo i sondaggi tra gli appassionati).Scritta da Ade Capone con supervisione di Tiziano Sclavi.

Cover Vol.342 (o 291)
Immagine inserita

Saga: L'Esploratore Scomparso (numeri 396-399 collana Zenith)
Un nuovo lunghissimo viaggio verso le terre artiche! La storia ideale con cui iniziare a leggere Zagor. Dopo aver letto questi cinque numeri che rappresentano solo l'incipit della più lunga ed elaborata e meglio sceneggiata storia di Zagor, non vi fermerete più fino alla sua conclusione con il numero 426 e il ritorno a Darkwood.

Cover Vol.397
Immagine inserita

Saga: Vendetta Vudu (numeri 417-418 collana Zenith)
Fa parte della lunga avventura di cui ho parlato, è una delle tappe. Ingredienti: disegni di Mauro Laurenti, Marie Laveau la sacerdotessa Vudu e Gambit l'avventuriera (bona) che si contendono Zagor, mostri lovercraftiani a go go.

Cover Vol.417
Immagine inserita

Saga: La Paura corre sul fiume (numeri 421-422 collana Zenith)
Zagor mentre è ancora al Sud incontra di nuovo Gambit e stavolta rischia il guinzaglio!

Cover Vol.422
Immagine inserita

Saga: Il Terrore dal mare (numeri 437-439 collana Zenith)
Si riparte, questa volta per oceano insieme al predicatore-guerriero e cacciatore di mostri Andrew Cain di cui riporto una frase "estirpare le erbe malefiche dal suo giardino non è delitto agli occhi del Signore!" Qui Zagor se la fa con Virginia, altra fiamma bionda.

Cover Vol.439
Immagine inserita

Saga: Il Clan delle isole (numeri 440-442 collana Zenith)
Zagor arriva fino in Scozia! Grandi disegni di Laurenti (e grandi gnocche scozzesi)

Cover Vol.441
Immagine inserita

Saga: Il Ponte dell'Arcobaleno (numero 451 collana Zenith, è Zagor 400 in pratica)
Bisogna prima leggere "Zagor Racconta" per capire. Il nostro chiude il cerchio con il suo passato e quindi suo padre. Pregasi preparare fazzoletti…

Cover Vol.451
Immagine inserita



Saga: Il tesoro di Jean Laffitte (numeri 468-470 collana Zenith)
Zagor sulle tracce del tesoro del pirata Lafitte (esistito veramente). Insieme alla bella figlia Denise Lafitte. Questa storia è l'incipit per la grande avventura in Africa!

Cover Vol.469
Immagine inserita

Saga: Atlantis (numeri 471-473 collana Zenith)
Africa nera della prima metà dell'ottocento, quindi ancora completamente selvaggia. Se poi c'è anche il ritorno dI Andrew Cain…

Cover Vol.472
Immagine inserita

Dopo queste due saghe probabilmente verrà voglia automaticamente di leggere tutto il seguito del lungo viaggio quindi passo direttamente alle saghe successive…

Saga: Thugs! (numeri 495-497 collana Zenith)
Dovete sapere che Zagor ha un amico di nome Ramath che è un potentissimo fakiro. Ma ora il passato di Ramath ritorna!

Cover Front Vol.497
Immagine inserita

Saga: Il fuoco dal cielo (numeri 508-509 collana Zenith)
E se Predator, o suo cugino di secondo grado, giungesse a Darkwood?

Cover Vol.508
Immagine inserita



Inizia poi un'altra lunga saga che vedrà Zagor andare fino in Messico, avere a che fare con i Sumeri, perdersi nelle paludi della Louisiana e infine inbarcarsi verso la Groenlandia! Ma avete già molto da leggere per ora. Anzi no cito almeno la saga "oceanica"

Saga: Ultima Thule (numeri 530-533 collana Zenith)
Zagor dovrà superare il maelstrom del Nord per arrivare a confrontarsi contro chi usa i poteri del dio Loki.

Cover Vol.531
Immagine inserita

Saga: Huron (numeri 541-544 collana Zenith)
Ecco una storia di indiani, finora non ne avevo mai messe ma ce ne sono tante tipicamente western.

Cover Vol.541
Immagine inserita

Saga: I guerrieri della notte (numeri 555-556 collana Zenith)
Può esserci un Tenkaichi in Zagor? No non può esserci ma qui se le danno comunque di brutto.

Cover Vol.555
Immagine inserita

Siamo giunti ormai alle storie degli ultimi due anni che potete provare da soli. Per quanto riguarda il numero di Febbraio 2009, si riparte verso i Caraibi! (La saga è cominciata nel numero 570 di Ottobre 2008).


Per chi si facesse spaventare dal tratto del copertinista Galieno Ferri non considerandolo moderno, ricordo che il sensei Ferri lavora ininterrottamente da sessant'anni.

In ogni caso ecco un esempio di disegno moderno di Zagor

Tavole del grande Stefano Andreucci (fonte ubcfumetti.com)

Immagine inserita

Tavole del sommo Mauro Laurenti (fonte ubcfumetti.com)

Immagine inserita Immagine inserita

La cover del Darkwood Monitor n.3 disegnata dall'eccelso Alessandro Chiarolla
Immagine inserita

Darkwood Monitor è la rivista ufficiale dello Zagor Club, un'associazione culturale senza scopo di lucro
http://www.ubcfumetti.com/darkwood/



Per chiudere come dicono gli spiriti maligni de "La Casa" di Sam Raimi:

UNISCITI A NOI!

Messaggio modificato da Tuatara il 25 January 2009 - 20:16 PM

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#16 Taglia

Taglia

    Capitan"KING"Tagliosa

  • Moderatori
  • 11869 Messaggi:
  • Da:B.S.L. (FI)
  • Sesso:
  • Segno:Capricorno

  • Manga Preferito:boh!!??!!
  • Stato d'Animo:

Inviato 24 January 2009 - 11:40 AM

Che bello rivedere tutte queste cover di Zagor! quanti ricordi  :campione: , sono vecchio!  :occhidolci:

#17 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 24 January 2009 - 14:08 PM

Visualizza messaggioTaglia, il 24th January 2009 - 11:40, dice:

Che bello rivedere tutte queste cover di Zagor! quanti ricordi :campione: , sono vecchio! :occhidolci:

Allora visto che sono malvagio:

Primo numero in assoluto di Zagor (cover G. Ferri) (numero 52 collana Zenith, numero 1 TuttoZagor)

Immagine inserita

Nel corso dei decenni sono cambiati gli sceneggiatori, i disegnatori e i lettori ma non è cambiato lo spirito

di chi legge.
Un "Zagor contro il vampiro" letto da un under18 di oggi fa lo stesso effetto che faceva ad un under18 degli anni '90 (come me) o uno degli anni '80 e '70. Quindi nessuno è vecchio! :cosa?:
Anzi, facendo un altro discorso, spesso sono i lettori di un tempo che vedendo i disegni moderni di oggi dicono "eh ma Zagor una volta era un'altra cosa!" Certo lo stile di Laurenti è molto diverso da quello di Ferri (creatore grafico di Zagor, copertinista unico e disegnatore di quasi tutte le storie del periodo nolittiano) dato che il suo Zagor ha un volto giovanile e selvaggio con capellli medio-lunghi mossi dal vento (anche per questo la sua versione dell'eroe è scherzosamente soprannominata Tarzagor). Ciò si contrappone all'aspetto ordinato con cui lo disegna Ferri. Però ciò che conta è che i valori del personaggio sono sempre li stessi come anche la sua visione del mondo.



Alcune tavole originali di Mauro Laurenti

Immagine inserita Immagine inserita

Immagine inserita



Messaggio modificato da Tuatara il 24 January 2009 - 14:12 PM

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#18 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 25 January 2009 - 10:26 AM

Come accennato al termine del post del 23/01 Zagor ha affinità con un personaggio dei fumetti, della letteratura e del cinema molto noto: Tarzan. L'intenzione di Bonelli era quello di creare un eroe dotato di notevole forza fisica ma anche agile, capace di muoversi velocemente nell'ambiente in cui vive cioè la foresta. Il modello preso è stato il Tarzan di Burne Hogarth anche se Zagor si muove più come il Tarzan di Johnny Weissmuller che lo ha interpretato al cinema. Dicendo che si muove come Tarzan intendo proprio dire che per spostarsi salta da un albero all'altro utilizzando rami e anche liane tropicali che a Darkwood sono tranquillamente presenti (ma questo lo spiegherò poi…)

Un confronto alla Hagiwara (chi capisce la citazione è un esperto di Bastard!!)
Immagine inserita

Il Tarzan di Burne Hogarth
Immagine inserita

Altro personaggio da cui Zagor è ispirato è Phantom, l'Uomo Mascherato o anche "L'Ombra che Cammina" come lo chiamano i suoi sudditi nell'immaginario Bengala africano creato da Lee Falk e Ray Moore. Phantom protegge i pigmei dall'uomo bianco così come Zagor protegge gli indiani dai colonizzatori. Phantom vive nella "Caverna del Teschio" al centro delle "Profonde Foreste" così come Zagor risiede nel cuore impenetrabile di Darkwood. Entrambi poi agiscono in un luogo immaginario che però ha una collocazione geografica reale.

Io Phantom non l'ho mai letto però conosco il personaggio grazie al cartoon che facevano a fine anni '80 "Defenders Of The Earth" qualcuno se lo ricorda? La sigla faceva così:

"Defenders of The Earth. Defenders.
Out of the sky, his rockets ignite, jets into battle flying faster than light.  Flash Gordon.
Lord of the Jungle, the hero who stalks the beast call him brother. The ghost who walks.  Phantom.
Defenders of The Earth.
Master of magic spells and illusion. Enemies crumble in fear and confusion.  Mandrake.
Defenders of The Earth.
His strength is a legend, his skill conquers all.  On with his power we never will fall.  Lothar.
Defenders of the Earth.
With our new young heroes proving their worth, four become eight, defending the Earth
Defenders of The Earth.  Defenders.  Defenders of The Earth".

Cosa centra con Zagor?…Assolutamente niente…

Comunque tutte queste caratteristiche prese da varie icone dell'immaginario erano volte a creare un personaggio che si discostasse dell'eroe western tipico degli anni cinquanta e sessanta (Tex su tutti). Anche per questo nonostante Zagor non abbia super poteri (che comportano grandi responsabilità e bla...bla…bla...) è dotato un sesto senso molto sviluppato oltre al fatto di sognare quasi sempre in anticipo l'arrivo di una possibile minaccia (inutile chiedergli i numeri del lotto che tanto non te li da). Da questo punto di vista Sergio Bonelli dice che l'ispirazione gli è venuta sia da Mandrake (creato sempre da Lee Falk) sia da Yorga personaggio inventato dal padre Gian Luigi (che è anche l'inventore di Tex ma questo lo sa anche il gatto di casa…)

I Defenders
Immagine inserita

Yorga
Immagine inserita

Il gatto di casa (è vero)
Immagine inserita
Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#19 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 26 January 2009 - 15:57 PM

Colui che graficamente ha dato vita a Zagor e il suo mondo è Gallieno Ferri. Dopo aver lavorato in Francia, nel 1960 l'allora trentunenne Ferri si presentò all'editore Bonelli che all'epoca non aveva certo le dimensioni di oggi. Sergio Bonelli ricorda: "Tutto iniziò quando Gallieno Ferri venne ad offrirmi la sua collaborazione. Lui era quasi sconosciuto in Italia in quanto lavorava per la Francia: mi portò delle prove che mi sembrarono subito molto buone." Dato che non c'era nessuna serie libera in cui far lavorare Ferri, si decise di inventarne una tutta nuova. L'idea principale era quella di creare un personaggio differente dal serioso Tex, adatto perciò ad un pubblico più giovane.

Continua Bonelli: "Avevo fatto degli schizzi indicativi, com'è mia abitudine, sull'aspetto del personaggio ma la stesura definitiva è dovuta a Ferri. Per quanto riguarda il costume ricordo di aver fatto un abbozzo dove si vedeva Zagor vestito con una casacca a frange, inoltre io avrei voluto i pantaloni a righe verticali (nooooo!!! n.d.Tuatara), mentre Ferri li realizzò tratteggiati a righe orizzontali (meno male n.d.Tuatara). Ricordo inoltre di avergli detto di volere sul petto del personaggio un simbolo strano e lui fece un'aquila nera. Dunque, pur avendo seguito alcuni miei suggerimenti, direi che la realizzazione grafica del personaggio spetta a Ferri".

All'inizio, delle sceneggiature di Zagor se ne occupò lo stesso Ferri, Sergio Bonelli essendo molto impegnato con faccende amministrative chiese poi al padre Gian Luigi di occuparsi per un po' del personaggio. Anche per questo in alcune delle prime avventure Zagor ha modi identici a Tex tanto da aver assai poca pazienza con lo stesso Cico (un eroe dei fumetti che all'inizio aveva un caratteraccio è Diabolik, mi ricordo che nelle prime avventure certe scene con Eva Kant erano così: "ti amo!" …e la strozza…"sei la mia compagna!"…e la strozza… Poi quando sta per crepare… "no, non posso vivere senza di te!" n.d.Tuatara esperto, forse, anche di Diabolik).

Dal numero 10 di Zagor il sodalizio tra Sergio Bonelli e Ferri riprese senza più interrompersi per oltre quindici anni. Oggi ad occuparsi di sceneggiature e disegni sono altri bravi autori, Bonelli si occupa della casa editrice mentre è sempre Ferri che disegna le copertine di Zagor ormai da 48 anni (credo sia un record ineguagliato almeno in Italia). Sergio Bonelli comunque continua a dimostrare il sua attaccamento alla propria creatura curando personalmente (lui che è il capo) la rubrica della posta di Zagor.

Ferri spiega che: "L'immagine grafica di Zagor è la stessa dell'eroe classico, puro nelle linee, semplice, quale ci è stato tramandato nella sua essenza dalle opere dei massimi artisti greci, Fidia e Prassitele, riprese poi dai grandi artisti del rinascimento…Zagor inoltre ha una profonda spiritualità, perché è votato al bene e alla giustizia, agendo sempre con generosità e coraggio".

Nella preparazione di Zagor il costume si andò delineando pian piano, cambiando foggia e colorazione. Anche il primo Zagor apparso nel primo numero "La Foresta degli agguati" è diverso da quello definitivo. All'inizio infatti Zagor aveva ai polsi dei braccialetti di foggia indiana, inoltre indossava un cinturone con due fibbie al quale appendeva un coltello. Tutti questi elementi sono poi andati scomparendo.

Per quanto riguarda il volto, Ferri si ispirò all'attore Robert Taylor per poi distaccarsene e far assomigliare sempre più Zagor a se stesso (almeno nella sua versione). Per la cronaca sulle fattezze di Robert Taylor è stato creato anche Diabolik mentre anche Tex ha il volto del suo creatore grafico Galep

Immagine inserita

Nota: le testimonianze di Sergio Bonelli e Gallieno Ferri sono tratte da "Gallieno Ferri, Quarant'anni con Zagor" Sergio Bonelli Editore. Fonte di consultazione anche "Zagor Index" della Ferriani Editore.

Il simbolo sul petto di Zagor è più specificatamente l'Uccello Tuono identificato dal alcune culture indiane come una creatura malvagia ma da altre come un messaggero del Grande Spirito. Di fatti Zagor si presenta agli indiani come un inviato di Manito.

Immagine inserita

Messaggio modificato da Tuatara il 26 January 2009 - 16:09 PM

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita

#20 Tuatara

Tuatara

    Tuatara Warhol

  • Staff
  • 5816 Messaggi:
  • Sesso:

  • Manga Preferito:Berserk

Inviato 27 January 2009 - 15:35 PM

Darkwood come già detto è la foresta in cui vive Zagor. In realtà parlare di foresta è limitativo, questo perché la grande varietà di ambienti che racchiude rendono Darkwood una vera e propria regione. Nonostante si tratti di un territorio immaginario, geograficamente è collocato a Ovest della Pennsylvania, Nord della Virginia e Est dell'Ohio subito a Sud della Regione dei Grandi Laghi. Nella realtà il territorio è caratterizzato da foreste di conifere e latifoglie dove troviamo betulle, pini, aceri, faggi, olmi, querce, ecc… Tuttavia a Darkwood sono presenti anche alberi tropicali con tanto di liane, paludi o territori desertici.

Il motivo di una simile stranezza lo spiega lo stesso Sergio Bonelli sul sito della Bonelli: "Darkwood è stata una felice intuizione: dal momento che volevo realizzare storie fantasiose non legate a precisi schemi storici e geografici come in Tex, mi sembrò giusto inventare un mondo fantastico e irreale, un po' come succedeva con Flash Gordon negli anni Trenta e un po' come accade ancora oggi per Conan. Trovo che sia molto importante per uno sceneggiatore avere un mondo immaginario nel quale sbizzarrirsi, senza dover ogni volta spiegare come mai gli scenari cambino così velocemente, avendoli tutti a disposizione. Desideravo che Zagor avesse, come Robin Hood e come Tarzan, un suo regno, una foresta misteriosa. Così ho pensato a Darkwood, una regione immensa, ricca di "ambienti" avventurosi (soprattutto la foresta, ma anche la palude, le montagne, le praterie, le città di frontiera). Darkwood è situata nel mondo della fantasia e non in quello della realtà. Ho cucito addosso al mio personaggio fantastico un ambiente altrettanto fantastico… Insomma: perché limitarsi a creare un personaggio, quando si può creare un universo? Finché si rispettano le regole della logica, del buon gusto e della tensione narrativa, l'esattezza geografica può diventare "elastica" secondo la discrezione dell'autore e la necessità del racconto. In questo nostro pianeta sovrappopolato, dove ormai non c'è più niente da esplorare, la porta della fantasia è sempre aperta sul meraviglioso e sull'ignoto".




Immagine inserita

Questa è una mappa degli Stati Uniti del 1835. Il quadratino blu indica Darkwood. I territori ad Ovest della linea sono stati colonizzati ma sono ancora prevalentemente selvaggi. Il grande territorio verde è popolato solo da Indiani. Tutto l' Ovest, compreso il Texas, fa parte del Messico ma la presenza di popolazione ispanica è minima.


Zagor dunque, considerato dove abita e in quale epoca vive, non può essere considerato un western i quanto ha un'ambientazione molto più simile all'Ultimo dei Mohicani. Le stesse tribù indiane con cui ha a che fare l'eroe non sono i Navajos e gli Apaches dell'Arizona di Tex e nemmeno i Sioux e i Lakota delle grandi praterie visti in Balla coi Lupi. Zagor ha a che fare invece con Irochesi e Algonchini.
Gli Irochesi erano suddivisi in sei nazioni indiane: Cayuga, Mohawk, Oneida, Onondaga, Seneca e Tuscarora.
Gli algonchini invece erano molto più numerosi e diffusi anche oltre la regione dei Grand Laghi: Abenachi, Piedi Neri, Cheyenne, Mohegani, Mohicani, Cree, Fox, Arapaho, Kickapoo, Delaware, Passamaquoddy, Miami, Micmac, Narragansett, Ojibway, Ottawa, Pequot, Potawatomi, Shawnee.
Pocahontas per interdeci era una Powhatan, una algonchina.
Vi sono poi gli Huron (tipo Magua dell'Ultimo dei Mohicani) i quali hanno antenati in comune con gli Irochesi.
Zagor comunque è conosciuto e incontra spesso anche indiani dei territori Canadesi o nativi delle regioni del Sud come i Seminole della Florida.

Le tradizioni, le usanze e l'aspetto stesso degli Indiani sono riportati con grande fedeltà dagli sceneggiatori e disegnatori di Zagor. E' un principio fondamentale della casa editrice.

Magua, Zagor l'avrebbe suonato come un tamburo.

Immagine inserita

Messaggio modificato da Tuatara il 27 January 2009 - 16:13 PM

Immagine inserita WEEEEEEELLLLLLLL! Froggy went a-courtin' he did ride, k-k-k-k-k-krambo!"

Immagine inserita




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi